A quanto pare gli Oasis hanno dato il loro benestare ad Andy Burnham, concedendogli il permesso di utilizzare la loro canzone Some Might Say in un nuovo video per la campagna elettorale in vista delle elezioni suppletive
Il video è stato pubblicato il 18 maggio sui canali social ufficiali del politico con il classico brano Britpop in sottofondo mentre espone le sue ragioni per tornare a Westminster. Burnham ricopre la carica di sindaco della Grande Manchester dal 2017 ed è stato designato candidato laburista per le imminenti elezioni suppletive di Makerfield (secondo quanto riportato dalla BBC News), previste per il 18 giugno. Con questa mossa, il 56enne punta a tornare a Westminster come deputato e a sfidare l’attuale primo ministro Keir Starmer per la leadership del Partito Laburista.
Oasis, i fratelli Gallagher concedono l’utilizzo del brano Some Might Stay a Andy Burnham
All’inizio del filmato, si sente in sottofondo il brano degli Elbow, One Day Like This, mentre al termine del filmato di quattro minuti, la canzone sfuma nel classico degli Oasis, Some Might Say. Il video si conclude con la telecamera che guarda in lontananza, mentre Liam Gallagher canta: “Troveremo un giorno più luminoso”. Nel corso degli anni, Burnham ha collaborato con gli Oasis e ha condiviso la sua passione per loro in diverse occasioni. Nel 2024, ad esempio, ha parlato con Sky News della sua emozione per l’annuncio del mastodontico tour di reunion Live ‘25.
“Questo è il giorno che Manchester stava aspettando”, aveva dichiarato all’epoca, scherzando sul fatto che, per quanto riguarda la notizia del loro ritorno, fosse particolarmente felice per Peggy, la madre di Liam e Noel Gallagher.“Ho avuto qualche contatto con Noel negli ultimi tempi, sono i fantastici”, aveva aggiunto, ricordando di aver visto entrambi i fratelli dal vivo in occasioni separate e di aver lavorato con loro per eventi in città.
Nel video, Burnham ripercorre le sue origini ad Ashton-in-Makerfield, indicando la scuola che ha frequentato e spiegando che il suo “viaggio è iniziato in questa zona”. Lo si vede anche in varie parti della metropoli britannica, mentre incontra persone a St Peter’s Square e nel Gay Village, e spiega che, sebbene “la politica non funzioni per luoghi come il nostro”, crede fermamente di poter “Cambiare questa situazione…Amo tutto di Manchester. Proprio tutto. È semplicemente l’atmosfera, la gente… ecco cosa c’è da amare…C’è chi dice che queste elezioni suppletive siano inutili. Io dico che sono le più decisive della nostra vita. Non do nulla per scontato e sono pronto ad accettare le conseguenze di qualunque scelta facciano i cittadini”.





