Per un atleta, qualunque sia la sua disciplina, il desiderio più grande, nonché obiettivo principale è, senza alcun dubbio, vincere una o più medaglie olimpiche. Prendere parte ai Giochi è già, di per sé, un onore, e la possibilità di rappresentare il proprio Paese, cimentandosi nello sport praticato è un’avventura da sogno, e un enorme traguardo a prescindere dal risultato. Quando, tuttavia, tutti gli allenamenti e la fatica conducono al trionfo, la felicità è doppia. Quel disco appeso al collo ripaga ogni sacrificio, ogni rinuncia e ogni periodo di sconforto che hanno preceduto quel singolo momento.

Non c’è da stupirsi, dunque, che vedere la propria metaglia rovinarsi, ossidarsi e addirittura sgretolarsi a neanche un anno dalla chiusura delle Olimpiadi di Parigi, sia stata un’amara sorpresa. Negli ultimi sei mesi, infatti, molti atleti si sono lamentati sui loro profili social dello stato di deterioramento del premio.

Ad agosto lo lo skateboarder statunitense Nyjah Huston aveva mostrato in un video quanto la sua medaglia fosse già scolorita in alcuni punti. La stessa sorte è toccata a Yasmin Harper, bronzo nei tuffi, e a molti altri. Anche lo schermidore italiano Gigi Samele, vincitore del bronzo nella sciabola, ha riferito al Tg1 di possedere una medaglia delle Olimpiadi di Londra 2012 «che sta benissimo e quella di Parigi che dopo soli sei mesi perde pezzi».

Le medaglie dei Giochi Olimpici di Parigi verranno sostituite

Medaglie Parigi
Una delle medaglie dei Giochi Olimpici di Parigi; i danni sono evidenti

Martedì la Monnaie de Paris, la zecca francese che produce gli euro su commissione della Banca Centrale Europea e che si era occupata delle medaglie, ha dichiarato di star lavorando sulla sostituzione di quelle difettose. Stando alle stime del sito La Lettre, gli oggetti interessati sarebbero più di cento, in particolare bronzi. Il problema andrebbe ricondotto alla verniciatura, ora migliorata; la zecca risponderà a tutte le richieste ricevute entro i primi tre mesi del 2025.

Intanto, già tre fra i dirigenti responsabili del progetto hanno dovuto lasciare l’incarico. A disegnare le medaglie era stato il gioielliere del lusso francese Chaumet. Tutte contenevano un pezzo del materiale di costruzione della Tour Eiffel.

Federica Checchia

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