Nel 2010, dopo la partecipazione a X Factor UK, gli One Direction hanno avuto un boom planetario che li ha portati ad un successo globale rapidissimo, scalando le classifiche mondiali in tempi record. In breve, si sono trovati catapultati in un mondo apparentemente patinato e perfetto, fatto di grandi successi, tour mondiali, milioni di fans impazziti per la loro musica e singoli in continua ascesa nelle varie top ten, diventando un fenomeno musicale quasi senza precedenti.
Da X Factor UK alla crisi che li ha portati allo scioglimento
Nel 2010, dopo essersi presentati alle audizioni di XFactor Uk senza superarle, Liam Payne, Harry Styles, Louis Tomlinson, Niall Horan e Zayn Malik vengono notati dai giudici Nicole Scherzinger e Simon Cowell, che decidono di creare un gruppo con questi ragazzi, allora quasi tutti minorenni, dal nome One Direction.
Nonostante il loro brillante percorso all’interno del talent show, arrivarono terzi, dopo Rebecca Ferguson e Matt Cardle. Ciò, però, non ha influito in alcun modo nella loro ascesa musicale ma, anzi, gli ha dato un ulteriore spinta che gli ha permesso di raggiungere vette altissime in tempi record, diventando gli idoli indiscussi degli adolescenti di tutto il mondo, che li veneravano quasi come divinità.
Nel corso della loro carriera hanno pubblicato diversi album e singoli di successo, come “Best Song Ever”, “Up all Night”, “What Makes You Beautiful”, “Story Of My Life” e “Night Changes”, affiancati da tour mondiali che hanno registrato il tutto esaurito in pochissime ore dall’uscita dei biglietti, si pensi al “Take Me Home Tour” e al “Where We Are Tour”. Con la loro musica hanno fatto da colonna sonora nella vita di milioni di giovani che, grazie alle parole delle loro canzoni, si sentivano confortati, capiti, accolti, per la prima volta parte di qualcosa che, semplicemente grazie all’amore per una boyband, li rendeva simili ad altre persone che, altrimenti, sarebbero state ancora più distanti dal loro personale mondo.
Questa repentina e improvvisa ascesa, però, ha chiaramente anche dei lati oscuri. Se da una parte gli ha dato una fama planetaria, facendoli diventare anche un caso studio per il repentino e frenetico successo, dall’altra sono emerse dure polemiche nei loro confronti, che li ha visti al centro di alcune accuse, tra cui una presunta relazione segreta tra Louis Tomlinson ed Harry Styles, l’apparente accantonamento di Naill Horan, il quale sembrava costantemente messo in ombra durante i concerti, e il sospetto di aver fumato marijuana durante il tour sudamericano.
Tutte queste voci, sempre smentite con fervore, unite alla troppa pressione mediatica, hanno incrinato non solo il rapporto stesso tra i membri, ma anche procurato un’instabilità emotiva e psicologica considerevole, più che comprensibile per dei giovanissimi artisti che improvvisamente si sono trovati catapultati in un mondo molto più grande di loro, che li ha portati ad un crollo psicologico, prima, e allo scioglimento della band, dopo.
Pur procurando una grande delusione in chi li seguiva con grande passione, la scelta, saggia, di allontanarsi per un po’ dal mondo dello spettacolo li ha portati a intraprendere la carriera solista con un ottimo successo, soprattutto per Harry Styles, che è diventato una figura di spicco del panorama musicale mondiale, superando, addirittura, il trionfo planetario dei One Direction.
La carriera solista e la tragica dipartita di Liam Pane
Dopo lo scioglimento della band, nel 2016, ed un periodo di pausa in cui si sono allontanati dal mondo dello spettacolo, i membri della band hanno intrapreso la carriera solista con ottimi risultati, portandoli in giro per il mondo con tour di successo e singoli spesso in vetta alle classifiche mondiali.
Harry Styles, un boom planetario senza precedenti
Indubbiamente Harry Styles è, tra di loro, l’artista di maggior successo, che continua a cavalcare l’onda con estrema maestria, sfornando di volta in volta un successo dopo l’altro in grado di rimanere per lungo tempo in cima alle classifiche. L’artista britannico ha avuto la capacità di reinventarsi in modo unico, pur rimanendo fedele a sé stesso e, anzi, intraprendendo la carriera da solista è riuscito a far emergere la sua vera natura: sensibile, umana ed empatica.
In questi quasi dieci anni di carriera ha trovato un equilibrio perfetto tra la vita privata, che mantiene rigorosamente fuori dai riflettori, e la musica, a cui dedica particolare impegno e cura. La sua arte è improntata sul pop, con sonorità prese in prestito anche da generi quali glam rock anni Settanta, pop – rock, soft – rock e funk. Nei testi che scrive, insieme ad altri autori, mette tutta la sua anima, che arriva con delicatezza al suo pubblico grazie anche alla sua voce quasi angelica, calda e decisa, che sembra avvolgerti in un abbraccio.
Ogni suo lavoro, come l’album “Harry’s Style” con cui ha vinto il Grammy nella categoria Miglior Album nel 2023, o “Fine Line”, racchiude un’evoluzione unica e profonda non solo a livello artistico, ma anche a livello personale, spaziando attraverso melodie dolci e ritmate con una grande semplicità e maestria. Le sue canzoni hanno superato i cento milioni di ascolti ciascuna, con il brano “Adore You” che ha raggiunto i due miliardi di streaming, a conferma del fatto che continua ad essere profondamente ammirato dai fans. Anche i suoi tour registrano centinaia di sold out, con il “Love on Tour” che ha registrato 169 date sold out in giro per il mondo. Inoltre, parallelamente alla carriera musicale, si interessa di cinema, moda e diritti civili, collaborando con Gucci e portando avanti battaglie a favore della comunità LGBTQIA+, definendosi lui stesso gender fluid e sensibilizzando le generazioni attraverso l’empatia, la consapevolezza e la solidarietà.
Zayn Malik
Zayn Malik, il primo a lasciare il gruppo, inizialmente ha avuto un grossissimo boom con “Pillowtalk”, che ha raggiunto subito i primi posti della Billboard Hot 100 e della Official Singles Chart. La sua musica denota un’evoluzione artistica non indifferente, che lo ha portato ad una maggiore maturità che traspare dai suoi lavori, caratterizzati da note pop e r&b.
Negli anni ha collaborato a diversi progetti come la realizzazione delle canzoni di “Cinquanta Sfumature di Nero” (nel 2017) e alla colonna sonora di “Aladdin” (nel 2019) e tra i premi che ha vinto troviamo “Best Music Video” agli iHeartRadio Music Award, “Top New Artist” ai Billboard Music Award e “New Artist of The Year” agli American Music Award.
Infine, ha anche affiancato alla carriera di cantante la professione di attore, recitando né “10 Lives: Un Gatto Fortunato”, oltre ad aver preso posizioni ferme e rigide nei confronti dei Grammy Music Awards, facendo intendere che se non conosci qualcuno di influente al suo interno difficilmente avrai possibilità di vincere in qualche categoria.
Liam Payne e gli altri membri del gruppo
Anche Liam Payne, Louise Tomlinson e Naill Horan hanno proseguito nel mondo musicale con un discreto successo, pubblicando nuovi singoli e album che li hanno portati in giro per il mondo grazie ai tour nelle diverse capitali.
Ognuno di loro ha dimostrato capacità adattative ed evoluzione artistica, riuscendo a far venire fuori la propria personalità grazie ad una progressiva maturità acquisita con l’esperienza e, probabilmente, ad un’analisi emotiva profonda che li ha fatti evolvere anche musicalmente.
Naill Horan, in particolar modo, oltre ad un tour di successo, con oltre un milione di biglietti venduti e tre album di successo, ha partecipato come coach a “The Voice”, riscuotendo diversi consensi e diventando una figura di rilievo.
Purtroppo, però, oltre alle brillanti carriere di ognuno di loro, un tragico evento ha segnato la vita di Liam Payn, che si è spento nell’autunno del 2024 cadendo dal balcone di un hotel a Buenos Aires,in argentina, dopo essere stato al concerto di Naill Horan. Questo tragico evento ha sconvolto tutti, soprattutto gli ex membri dei one Direction e i milioni di fan che continuano a seguirli con grande passione e amore.
L’accaduto ha lasciato il segno nei cuori di chi li ha sempre amati sin dall’adolescenza, lasciando l’amaro in bocca sia per la dolorosa perdita, sia perché ha definitivamente spezzato il sogno di rivedere nuovamente insieme la boyband britannica. Subito dopo la notizia della sua morte, inoltre, in tutto il mondo migliaia di fans si sono riuniti nelle principali piazze delle più disparate città con manifesti, candele e fotografie, intonando le note di canzoni come “Story Of My Life” e “Night Changes” in segno di rispetto e dolore per la tragica perdita.
Ciò dimostra come gli One Direction, prima, e ognuno di loro singolarmente, dopo, abbiano lasciato un segno talmente profondo e unico dentro ogni ragazzo che, a distanza di anni dalla loro separazione, il senso di unione, partecipazione e vicinanza che unisce il grande pubblico non è mai svanito ma, anzi, ancora oggi dura indissolubilmente, a dimostrazione di come la musica, a prescindere dal genere, dall’azione di marketing e dalle critiche che ci possano essere dietro, riesce sempre e comunque ad unire in modo unico e magico persone in tutto il mondo che, seppur diverse tra loro, attraverso di essa si sentono simili come mai prima.
Articolo di Ambra Gabriella Samonà





