Per contrastare la pedopornografia online, la Polizia di Stato di Bari ha condotto un’operazione denominata Revelatum. Il piano si è svolto tramite l’esecuzione di 67 decreti di perquisizione su tutto il territorio nazionale, che hanno portato all’arresto di 8 persone e alla denuncia di altre 59. Le accuse sono detenzione, cessione e divulgazione di materiale pedopornografico.
La pedopornografia ha registrato un aumento esponenziale
Un’indagine di Save the children ha mostrato come dall’inizio della pandemia da Covid-19 i casi di pedopornografia siano aumentati in modo esponenziale. Le cause alla base dell’espansione del fenomeno nel periodo di emergenza sanitaria sono molteplici. I più piccoli, in questo periodo, sono stati esposti a una maggiore vulnerabilità, determinata dalla diminuzione della supervisione genitoriale oltre che dalla mancanza, in alcuni momenti, di reti extrafamiliari come la scuola. Bambini e ragazzi, inoltre, hanno fruito in modo più intenso e prolungato degli ambienti online, che li ha resi più fragili di fronte a fenomeni di adescamento online.
In Italia i dati più recenti della Polizia postale relativi a questi fenomeni sono del maggio 2021. Tali informazioni indicano un aumento nel 2020 del 77% dei casi di reati online nei confronti di bambini e ragazzi. Il trend è in crescita, e sul sito del Ministero dell’Interno si legge che bambini sempre più piccoli sono vittime di varie forme di aggressione online su social network e app di gioco. Inoltre, anche i più giovani si macchiano di reati di pedopornografia, di solito imputati a soggetti adulti.
Michela Foglia
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