Ozark 3: i Byrde e la voglia di vincere

Ciò che rende il Male così onnipresente nel mondo, oltre che implacabile, è la triste consapevolezza che esso nasca da motivazioni tremendamente banali. “Ozark” parla proprio di questo.

Ozark
Ozark. PhotoCredit: Web

Giunta al suo terzo appuntamento presso casa Netflix, la serie creata da Bill Dubuque e Mark Williams affronta un’impresa non da poco. Non solo prosegue la trama inaugurata nel 2017 ma si spinge persino oltre.

Il mondo della famiglia Byrde è questo: una sfida continua. Appena Marty (Jason Bateman) e Wendy (Laura Linney) credono di aver risolto un problema apparentemente insormontabile, eccone che ne arriva uno ancora più grosso.

Senza eccedere in anticipazioni troppo dettagliate, ecco i punti fondamentali affrontati nella terza stagione di “Ozark”.

Ozark 3
Ozark 3. PhotoCredit: Web

Laggiù nei boschi

Quello di Ozark è un microcosmo marcio e polo d’attrazione per tutti i rappresentati del peggio offerto dall’umanità. Assassini, criminali, ricattatori, imprenditori senza scrupoli e maniaci sembrano essere perfetti per questa grigia cittadina.

Non è stato usato il termine “grigia” a casa, dato che la fotografia di Pepe Avila del Pino sembra privare l’esistenza di Marty Byrde di qualsiasi barlume di luce. Letteralmente.

Ozark 3
Ozark 3. PhotoCredit: Web

Un’atmosfera opprimente che in questa terza stagione diventa ancora più pesante a causa del disagio morale e umano che caratterizza tutti i personaggi, pronti a sbranarsi a vicenda per dei bisogni che si dimostrano futili di fronte alla crescente crudeltà a cui assistiamo.

Ozark 3
Ozark 3. PhotoCredit: Web

Non solo quella operata dai superstiti dei Langmore e degli Snell o dal rigido Frank Cosgrove (John Bedford Lloyd) o del sempre onnipresente leader del Cartello Navarro (Felix Solis). No. I peggiori potrebbero essere proprio i nostri “eroi”.

Ozark
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Byrde contro Byrde

Se i Byrde hanno avuto a che fare nelle precedenti annate con ostacoli incarnati dai Cartelli Messicani o la famiglia Snell, stavolta le cose non sembrano essere migliorate. Anzi.

I Langmore non sono più minaccia? No perché il giovane Wyatt (Charlie Tahan) si unisce a Darlene Snell (Lisa Emery) per pianificare una vendetta nei confronti dei Byrde.

Ozark 3
Ozark 3. PhotoCredit: Web

L’agente dell’FBI Petty è stato eliminato? Poco importa poiché il suo collega/ex amante è deciso ad incastrare una volta per tutte Marty.

Eppure stavolta la minaccia più grande sta in famiglia. Marty e Wendy sono incapaci di trovare un punto d’incontro. Lui vorrebbe svolgere il suo “lavoro” il più presto possibile e abbandonare la via del crimine mentre lei vuole emanciparsi con ogni mezzo necessario.

Laura Linney
Laura Linney. PhotoCredit: Web

Un rapporto basato sulla diffidenza e un sottile ricatto che diventa ancora più complicato a causa della complicità dei figli Charlotte (Sofia Hublitz) e Jonah (Skylar Gaertner), ormai parte anche loro del “meccanismo” ma non per questo sempre disposti a seguire le orme dei genitori.

Ozark 3
Ozark 3. PhotoCredit: Web

Ben is Back

Ozark” è una contorta vicenda popolata di personaggi instabili e spesso davvero imprevedibili. Eppure ancora non si era visto una sorta di elemento “caotico neutrale” capace di scombinare tutto. Almeno fino all’arrivo di Ben (un ottimo Tom Pelphrey), fratello di Wendy.

Tom Pelphrey
Tom Pelphrey. PhotoCredit: Web

Ben è probabilmente uno dei personaggi più scatenanti ma anche umani di “Ozark”. Sofferente di bipolarismo e dotato di un animo buono spesso compromesso dalla sua malattia, Ben è l’uomo giusto al momento giusto. Narrativamente parlando almeno.

Era necessario inserire qualcuno capace di scombinare i già delicati equilibri che sorreggono l’attività di Marty e Wendy e quindi ecco un personaggio che non segue la fredda logica del capofamiglia dei Byrde e che è pure legato in maniera indissolubile con Wendy.

Inoltre Ben si dimostra fondamentale per le dinamiche che porteranno i Byrde a consolidare il loro ruolo all’interno delle operazioni di Navarro e soprattutto per la crescita di Ruth (la sempre perfetta Julia Garner), “figlioccia” di Marty ma sempre più combattuta riguardo il suo ruolo in questa oscura vicenda.

Tom Pelphrey
Tom Pelphrey. PhotoCredit: Web

E adesso?

Dubuque e Williams hanno ammesso che questo terzo appuntamento di “Ozark” rappresenta a tutti gli effetti la prima parte di un’unica stagione.

Non potrebbe essere altrimenti, considerando gli scenari aperti nel finale e l’orrido cambiamento dello status quo avvenuto negli ultimi minuti.

Jason Bateman
Jason Bateman. PhotoCredit: Web

Il desiderio di Marty di abbandonare la “cattiva strada” si fa sempre più lontano e Wendy si è ritrovata a compiere una decisione imperdonabile che la dannerà per il resto della sua vita, creando ancora più nemici alla famiglia Byrde.

L’FBI è ancora in agguato, Darlene e Wyatt stanno stringendo nuove alleanze (anche con alcuni “fidati” collaboratori di Marty) e Navarro sembra deciso a vincere una guerra che potrebbe compromettere i suoi affari.

Marty e Wendy sembrano aver trovato un nuovo equilibrio nel proprio rapporto ma a quale prezzo? Basterà la forza volontà di entrambi per superare i nuovi ostacoli all’orizzonte o sarà la volta buona in cui Byrde periranno?

Ozark 3
Ozark 3. PhotoCredit: Web

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