Papu Gomez-Bernardeschi, Atalanta e Juventus lavorano allo scambio

Il calciomercato di gennaio, iniziato ufficialmente lunedì, entra sempre più nel vivo. Nel turno di campionato disputato nella giornata dell’Epifania, l’Atalanta ha superato agevolmente il Parma (3-0). Contro i ducali ha fatto il suo esordio in maglia nerazzurra il nuovo acquisto Maehle, ma in casa bergamasca si cerca ancora una sistemazione per il Papu Gomez, ai ferri corti con Gasperini da diverse settimane. Una delle ipotesi sul tavolo è uno scambio con la Juventus che vedrebbe protagonista anche Federico Bernardeschi.

Scambio Papu Gomez-Bernardeschi, ipotesi al vaglio

Il Papu Gomez è ormai ai margini del progetto Atalanta. Se il calciatore argentino ha infatti chiarito la sua posizione con il presidente Percassi, il rapporto con Gasperini sembra irrecuperabile. Per questo a gennaio una sua cessione sarà inevitabile. Molte le squadre alla finestra per accaparrarsi il classe ’88, per il quale l’Atalanta chiede comunque una cifra intorno ai 10 milioni di euro. Tra queste ci sono anche Inter e Juventus. E proprio i bianconeri potrebbero stuzzicare i bergamaschi con un’offerta interessante, mettendo sul piatto Federico Bernardeschi.

Secondo quanto riporta Sky Sport, l’operazione non è facile soprattutto per l’elevato ingaggio del calciatore di proprietà della Juventus, che rimane comunque il maggiore indiziato a partire nel reparto offensivo. L’esterno ex Fiorentina dovrebbe però accettare come destinazione l’Atalanta. Solo con un’uscita in attacco, infatti, il club di Agnelli potrebbe fare un tentativo concreto per regalare a Pirlo il Papu Gomez. Dal canto suo, la società bergamasca potrebbe regalare a Gasperini un grande colpo per il reparto offensivo, anche in vista degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid. Prima però, un campionato che sabato vedrà di scena l’Atalanta in casa del sorprendente Benevento. Con tante squadre in lotta per un posto Champions, il calciomercato di gennaio potrebbe rappresentare una variabile importante.

Paolo Trotta

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