Il neolaureato dell’Alma Mater di Bologna ha potuto lasciare il commissariato di polizia dove era trattenuto dal 18 luglio, quando aveva ricevuto la condanna a tre anni di carcere per diffusione di notizie false attraverso un articolo. Ha ricevuto la grazia ricevuta dal presidente al-Sisi, l’attivista è tornato in libertà. Patrick Zaki domani 22 luglio sarà sarà in Italia.

Patrick Zaki in Italia domani

Patrick Zaki libero- Photo Credits Il Resto del Carlino
Patrick Zaki libero- Photo Credits Il Resto del Carlino

Patrick Zaki dovrebbe arrivare in Italia domani 22 luglio. Appena finite le pratiche burocratiche, il neolaureato potrà salire su un volo per l’Italia e lasciare l’Egitto. Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi gli ha concesso la grazia e ora Patrick è libero. “Il processo finalmente è finito e sento che ho il diritto di tornare a vedere i miei colleghi, di ritirare la laurea, di condurre una vita normale a Bologna. Sto programmando di essere lì sabato mattina arrivando a Milano” con un volo di linea, ha detto Patrick. Il suo non sarà però un addio all’Egitto. Anzi: “Sarò a Bologna due settimane per incontrare i miei amici, i miei professori, tutte le persone che mi mancano in Italia”. Poi tornerà nel Paese africano, per sposarsi con la fidanzata Reny Iskander.

Tajani: “Siamo riusciti ad ottenere questo risultato”

Il ministro degli Esteri Tajani ha detto che Zaki oggi è stato nell’ambasciata italiana al Cairo e che presto tornerà in Italia. Una serie di procedure burocratiche potrebbero ritardare di poco la sua partenza, prevista comunque entro il weekend. Il ministro ha negato che ci sia stato un baratto tra la liberazione di Zaki e il caso Regeni: “Nessun baratto, nessuna trattativa sottobanco. Siamo riusciti a ottenere questo risultato, poi si può dire ciò che si vuole. Siamo persone serie, non facciamo baratti di questo tipo”. Sul Regeni: “Continueremo a chiedere che si faccia luce sulla vicenda come abbiamo sempre fatto, abbiamo messo sullo stesso piano le due questioni”.

Amnesty International Italia esprime la sua felicità

“Patrick ora è libero tra la sua famiglia e i suoi amici, grazie a tutti coloro che hanno mostrato solidarietà e sostegno”. Questo il messaggio in inglese, arabo e italiano, subito pubblicato sulla pagina Facebook “Patrick Libero” dedicata agli aggiornamenti sul caso Zaki. “Ottima notizia. Ora auspichiamo che possa presto beneficiare della libertà di viaggiare e che questa comprenda ovviamente quella di viaggiare dall’Egitto ma anche di tornarvi ogni volta che lo desidererà”. Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, alla notizia del rilascio di Zaki.

Giulia Simonetti

Seguici su Google News