La campionessa di sci alpino Patrizia Auer è la moglie e compagna di vita dello sportivo Kristian Ghedina. Dalla loro storia d’amore nel 2020 è nato il figlio Natan e nel 2023 la famiglia si è allargata ancora con l’arrivo di Brayan, il secondo figlio. Solare, ironica e appassionata, Patrizia Auer fa coppia fissa con Kristian Ghedina dall’ormai lontano 2007. I due hanno affrontato e superato grandi sfide, dimostrandosi affiatati e uniti. In una intervista rilasciata qualche tempo fa sul Corriere del Veneto, la moglie di Kristian Ghedina aveva raccontato alcuni dettagli del suo rapporto quotidiano col compagno, sottolinenando l’intesa caratteriale.
Patrizia Auer è stata una gigantista pura della nazionale azzurra e nel 1996 ha esordito in Coppa del Mondo. Nel 2000 ha conquistato due podi in Nor-Am Cup, a Park City il 9 e 10 febbraio, e si sarebbe ritirata al termin della stessa stagione.
Oggi, secondo quanto raccontato al Corriere, Patrizia Auer ha un rapporto stretto con le auto: lavora nelle officine di famiglia tra Bressanone e Varna.
Patrizia Auer, chi è la moglie di Kristian Ghedina

Kristian Ghedina e sua moglie Patrizia si sono incontrati agli inizi degli anni novanta, ma non tutto è andato subito per il verso giusto. “Ci conosciamo dal l ’91, quando sono entrata nella nazionale di sci. Lui allora era già una stella. Ma non mi interessava. Se avevo qualcun altro per la testa? No, non avevo nessuno. Ero giovanissima, diciassette anni, presa solo dallo sci. Mi piaceva ballare, questo sì, ma mio fratello mi martellava: pensa a sciare, resta concentrata”.
Sul matrimonio Kristian ha scherzato: “È come una gara, sei talmente sotto pressione che non riesci neanche a godertela”. Sul figlio Natan e il rapporto con lo sport, Ghedina apre all’agonismo, se lo vorrà: “È una grande lezione di vita: ti insegna a combattere e ad accettare le sconfitte. A rialzarti”.
Chi è Kristian Ghedina, compagno di Patrizia Auer?
Kristian Ghedina, ex campione dello sport azzurro, è un famosissimo ex sciatore alpino e pilota automobilistico, tra i migliori specialisti delle prove veloci e vincitore di tre medaglie d’oro e di 13 gare in Coppa del Mondo.
Nato sotto il segno dello Scorpione, il 20 novembre 1969, oggi è un allenatore di sci alpino e ha incontrato Patrizia Auer nel 1991, quando lei è entrata nella rosa delle atlete della nazionale italiana di sci: “Lui allora era già una stella. Ma non mi interessava – ha raccontato al Corriere –. Ero giovanissima, 17 anni, presa solo dallo sci. Mi piaceva ballare, questo sì, ma mio fratello mi martellava: pensa a sciare, resta concentrata“.





