Il fratello Mike lo aveva in qualche modo “spoilerato”, e ora Paul McCartney lo ha confermato ufficialmente: il suo nuovo album, il primo di inediti dal 2020, uscirà il prossimo 29 maggio. Il disco si intitolerà The Boys of Dungeon Lane ed è anticipato dal singolo Days We Left Behind, già disponibile in formato digitale. I fan possono già preordinare il progetto musicale dell’ex Beatle, che ha reso nota la tracklist completa:
- As You Lie There
- Lost Horizon
- Days We Left Behind
- Ripples In A Pond
- Mountain Top
- Down South
- We Two
- Come Inside
- Never Know
- Home to Us
- Life Can Be Hard
- First Star of the Night
- Salesman Saint
- Momma Gets By
La nascita di “The Boys of Dungeon Lane”, il nuovo album di Paul McCartney
The Boys of Dungeon Lane sarà il diciannovesimo album solista della rockstar. Il precedente, McCartney III, pubblicato nel 2020, era stato registrato principalmente in solitudine, durante il lockdown (che lui stesso aveva definito “rockdown”). Il nuovo LP, al contrario, vede la partecipazione del produttore statunitense Andrew Watt, che ha già lavorato con altri “mostri sacri” della musica, come Ozzy Osbourne e i Rolling Stones. A dire il vero, è stato proprio Paul a presentarlo a Mick Jagger e soci, prima del loro comeback, nel 2023, con Hackney Diamonds; all’epoca, i due stavano già collaborando. Il musicista e il producer si sono incontrati per la prima volta nel 2021, «per una tazza di tè e uno scambio di idee» e, da una delle prime sessioni insieme, ha avuto origine il brano di apertura dell’album, As You Lie There.
Il titolo del disco, invece, proviene da un passaggio del singolo Days We Left Behind. A tal proposito, in un comunicato stampa, McCartney ha dichiarato: «Per me questa canzone è davvero un ricordo. Il titolo dell’album deriva da un verso di questo brano. Stavo proprio pensando a questo, ai giorni che mi sono lasciato alle spalle, e spesso mi chiedo se non stia semplicemente scrivendo del passato, ma poi penso: come si può scrivere di qualcos’altro? Sono solo tanti ricordi di Liverpool. C’è una parte nel mezzo che parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo. Dungeon Lane è lì vicino. Vivevo in un posto chiamato Speke, un quartiere piuttosto popolare. Non avevamo quasi nulla, ma non importava perché le persone erano fantastiche e non ti accorgevi di non possedere molto».
Federica Checchia





