Compie oggi 71 anni Pedro Almodovar
Pedro Almodovar fonte tierra.it

Compie 71 anni Pedro Almodovar. È uno dei registi più rappresentativi del cinema spagnolo ed internazionale. Ci ha regalato dagli anni 80′ oggi una lista interminabile di successi segnati da passione introspezione come l’ultimo capolavoro “Dolor y gloria” interpretato da Antonio Banderas e il recente cortometraggio “La voce umana”.

Il cinema di Pedro Almodovar

Si potrebbe dividere il cinema di Pedro Almodovar in 4 tappe stilistiche. Si parte da un primo periodo più sperimentale caratterizzato dagli inizi del cinema almodovariano con film come “Labirinto di Passioni”. Si passa poi ad un periodo di perfezionamento stilistico segnato dal capolavoro “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”. Non si può poi dimenticare il suo cinema più sociale che trova il suo apice in “Parla con lei” . Concludiamo con l’ultimo cinema di Almodovar che è senza dubbio più introspettivo con film come “Volver”.

A caratterizzare le pellicole del famoso regista spagnolo trama basate su passione e sentimenti via via più sofisticate e arricchite da una vena scandalistica e provocatoria. In particolar modo sono analizzati i rapporti fra donne, l‘ambiguità sessuale, l’amore omosessuale e la critica alla religione. Questi due elementi hanno un forte valore introspettivo e autoironico essendo Almodovar dichiaratamente omosessuale e ateo.

La voce umana di Almodovar

La voce umana e Venezia

Il cinema mi ha salvato la vita. L’ha fatto tante volte, da quando ero un semplice impiegato, tristissimo, della compagnia telefonica spagnola. Poi mi ha aiutato a uscire dalla depressione, ad accettare il passaggio del tempo. Gli amici che perdevo. Tutto quello che ho vissuto, di felice e di doloroso, io l’ho raccontato nei miei film. Serve sempre trovare uno sfogo, un canale in cui indirizzare verso l’esterno le emozioni. Per me lo sono stati i miei film”. Con queste parole Almdovar a Venezia 77 ha parlato del cinema regalandoci ancora una volta infinite emozioni.

Lo ha fatto con il suo ultimo cortometraggio “La voce umana” in cui con una fenomenale Tilda Swinton ha riportato sullo schermo l’opera omonima di Jean Cocteau a lui cara. Un’occasione ancora una volta per indagare nell’universo femminile in una maniera definita dallo stesso Almodovar “barocca” perchè ricca di colori e idee. Resta ora l’attesa per il nuovo film “Madres paralelas”, la cui protagonista dovrebbe essere Penelope Cruz.