Calcio

Pellegrino: “Comitato unica speranza per il Catania”

Maurizio Pellegrino, rappresentante del Comitato di Acquisizione, è tornato a fare chiarezza sulla posizione attuale della cordata dopo il rifiuto dell’offerta presentata alla società catanese. E’ una trattativa destinata a proseguire, in questo momento si stanno facendo delle opportune valutazioni; la speranza è quella di trovare un punto di incontro tra domanda e offerta, tenendo conto dei tempi stretti per scongiurare il rischio fallimento.

Pellegrino conferma la volontà di evitare il fallimento

L’obiettivo del Comitato rimane quello di acquistare il Catania solo se è possibile evitarne il fallimento. Gli imprenditori coinvolti nel progetto di acquisto, sono mossi da grande passione ed hanno la ferma volontà di garantire un futuro alla società catanese. In questo momento un team di professionisti, facenti capo al Comitato, al club ed al Tribunale di Catania, sta lavorando per giungere ad una soluzione. Si tratta di una fase molto complessa, questo però non significa che la trattativa non possa avere un epilogo positivo.

Bisogna tenere presente, a detta di Pellegrino, che l’imprenditoria coinvolta nel Comitato non ha manifestato mai ripensamenti nella trattativa, neppure oggi, in piena emergenza “Coronavirus“. Si tratta di imprenditori che attualmente vedono le loro attività chiuse, con i dipendenti in cassa integrazione, ma che vogliono rispettare comunque l’impegno preso; di questa serietà va dato loro merito, comprendendo come sia giusto tutelare, per ora, il loro anonimato.

Il Comitato è l’unica speranza di salvezza per il Catania

Il Comitato è l’unico ad aver presentato un’offerta concreta per rilevare il Catania Calcio, eppure il club etneo è in vendita da ben cinque anni; è dunque evidente come ci sia, oggi, una scarsa propensione ad investire nel calcio, a maggior ragione laddove i ricavi siano piuttosto limitati. Il Catania è un club di Lega Pro e questo aspetto non lo rende particolarmente appetibile, soprattutto per chi vuole guadagnare con il calcio; poco importa che si tratti di una società storica e con un bacino d’utenza importante, i numeri non giustificano l’investimento.

Quella del Comitato è una proposta caratterizzata da un forte sentimento di passione, che spinge a guardare oltre il mero aspetto economico; il Comitato è caratterizzato dalla presenza di imprenditori tifosi, per i quali il bene del Catania viene prima di tutto. Inoltre, secondo Pellegrino, una cordata di più imprenditori può offrire garanzie maggiori rispetto ad un singolo investitore; alla forte esposizione economica per acquistare il club, pagando le pendenze, è necessario disporre anche di risorse sufficienti per poter garantire una programmazione futura.

Ottimismo sulla ripresa della trattativa

Il Comitato si è detto ottimista circa una ripresa della trattativa, nonostante ci sia una distanza considerevole tra le parti coinvolte nella compravendita del club. La prima offerta presentata, secondo Pellegrino, è stata cautelativa, poiché non si disponeva di un bilancio successivo al 30 Giugno 2019; ovviamente per raggiungere un’offerta consona è necessario possedere un bilancio completo, analizzando ogni singolo aspetto. Il Centro Sportivo di Torre del Grifo rientra tra gli elementi oggetto di valutazione, dal momento che rappresenta una potenziale fonte di guadagno, ma anche un debito importante da pagare per i prossimi anni.

Pellegrino ha lasciato intendere che il Comitato rimarrà in attesa che il Tribunale si pronunci in merito all’offerta presentata, presumibilmente entro metà maggio. Sarà dunque compito della società catanese e dello staff del Tribunale, vagliare una possibile soluzione, in grado di avvicinare le parti, sbloccando la trattativa. Se dovessero pervenire eventuali offerte da altre cordate, queste, secondo Pellegrino, verrebbero viste positivamente dal Comitato, il quale sarebbe anche disposto a sostenerle. Come già detto, infatti, l’obiettivo comune deve essere quello di riuscire nell’operazione di salvataggio del club; solo successivamente ci si concentrerà su un’attenta programmazione, tenendo conto che Catania merita di tornare nel calcio che conta.

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