Estée Lauder vs Walmart. Una combo che sembrerebbe essere completamente sconnessa, e invece, presso un tribunale federale della California, il brand di lusso ha accusato la catena di vendere imitazioni di marchi di fragranze e prodotti per la cura della pelle del gruppo. Tra i brand citati ci sono Clinique, Tom Ford e Le Labo.
Estée Lauder vs Walmart: cosa sta succedendo

Nei documenti della causa si afferma che Walmart fa “molto poco per garantire che sul suo sito siano disponibili solo prodotti autorizzati e autentici”. Questa circostanza avrebbe come conseguenza la confusione tra i consumatori, spinti quindi ad acquistare prodotti discutibili. Nella denuncia di Estée Lauder si contesta a Walmart, tra l’altro, violazione del marchio, contraffazione e falsa indicazione di provenienza in relazione ai presunti falsi. Con l’espansione della piattaforma di e-commerce, il gruppo è diventato, all’inizio di questo mese, il primo rivenditore a raggiungere una valutazione di mercato di 1.000 miliardi di dollari.
Infatti Walmart avrebbe venduto, tramite il proprio sito web, prodotti contraffatti con marchi identici a quelli delle fragranze Tom Ford e Le Labo, ma anche creme per la pelle Clinique e La Mer e spazzole per capelli Aveda. Per questo, la società beauty ha chiesto un risarcimento (di entità però non specificata) e un’ingiunzione del tribunale. Questa dovrebbe vietare a Walmart di vendere le presunte contraffazioni. Per ora i portavoce di Walmart non hanno risposto immediatamente a una richiesta di commento, così come quelli di Estée Lauder.
Marianna Soru




