Permette? Alberto Sordi: il 15 giugno di cento anni fa nasceva uno dei volti più importanti e amati del nostro cinema: Alberto Sordi. Albertone per tutti gli italiani… anche se sembra che lui detestasse questo soprannome. Diceva di sè:

“Ero un fusto, ero bello come er sole, un pupone bello e riccio, me chiamavano ‘faccia d’angelo’ “.

Probabilmente così avrebbe preferito essere soprannominato; con lo charme da Sceicco Bianco, che ammaliante si dondola sull’altalena, ammiccando alla sua Wanda.

Alberto Sordi - Lo Sceicco Bianco
Alberto Sordi – Lo Sceicco Bianco

Protagonista assoluto del cinema italiano, è impossibile raccontare in poche parole la carriera di Sordi e la galleria di personaggi immortali a cui ha prestato il volto e la voce; secondo Luca Manfredi:

“Sordi appartiene, come altri grandi interpreti del cinema italiano, al patrimonio artistico e culturale del nostro paese. Un patrimonio che va difeso…”

Permette? Alberto Sordi, l’intervista al regista

Perché le nuove generazioni sembra non sappiano neppure chi sia. Noi di Metropolitan Magazine abbiamo deciso di fare la nostra parte, intervistando in esclusiva il regista, che gli ha recentemente dedicato un film: Permette? Alberto Sordi.

MM : Come mai girare un film su Alberto Sordi. E come mai il titolo “Permette? Alberto Sordi.”?

L.M. : Permette? Alberto Sordi vuole essere un affettuoso omaggio al grande talento di uno dei maggiori interpreti di un genere che ci ha reso famosi in tutto il mondo: la commedia all’italiana. Un genere capace di raccontare i drammi e i vizi della nostra società, appena uscita dall’ultima guerra, con il sorriso e l’ironia. “Castigat ridendo mores” suggeriva il poeta latinista francese Jean de Santeul, con una frase riportata sul frontone di molti teatri, che tradotta in italiano significa: raccontare con ironia il malcostume. Un attore straordinario, dotato di un talento innato, che ci ha regalato con quasi duecento film una galleria di personaggi indimenticabili, in un gioco di invenzioni e di “tic” sui loro modi di parlare e di muoversi, come il suo famosissimo saltello. Il titolo allude a un Sordi sconosciuto, che nel film si presenta continuamente, nel desiderio di farsi conoscere e affermarsi.

Luca Manfredi ed Edoardo Pesce, protagonista di "Permette? Alberto Sordi"
Luca Manfredi ed Edoardo Pesce, protagonista di “Permette? Alberto Sordi”

La consacrazione come attore felliniano

MM : Lo Sceicco Bianco è stato la consacrazione di Alberto Sordi come attore “felliniano”: è stato una tappa importante per la creazione del “mito” immortale di questo attore che è icona della romanità?

L.M. : “lo Sceicco Bianco” non ebbe successo. Sordi era considerato ancora un attore poco gradevole, e Fellini dovette faticare molto per convincere il produttore a includerlo nel cast del suo secondo film “i Vitelloni”. Poi, all’anteprima che si fece a Mestre per testare il film, il produttore fece addirittura cancellare il nome di Sordi dal cartellone, per paura che la famosa “pernacchia” di Alberto offendesse i lavoratori presenti in sala. Invece, inaspettatamente, fu un successo. Ma Alberto ha dovuto faticare non poco, per vedere riconosciuto il suo talento.

“Non perda tempo, perché lei non diventerà mai un vero attore! Gesticola troppo, pronuncia scorrettamente le parole e, cosa molto più grave, non si esprime in italiano”

gli disse Emilia Varini, l’insegnante di dizione all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, prima di cacciarlo dal suo corso. Come a volergli dire che la sua romanità lo aveva già escluso in partenza. Invece Sordi, senza mai abbattersi, ma anzi, combattendo con una tenacia inarrestabile (che poi ha trasferito in uno dei suoi personaggi più noti, il Dentone) è riuscito a diventare uno degli attori più apprezzati del grande cinema italiano.

Alberto Sordi

MM : Si dice che tutti siano in grado di far piangere, ma pochi di far ridere davvero. Sordi era uno di questi…?

L.M. : Sordi, a mio avviso, è stato l’attore che meglio di tutti ha rappresentato “pregi e difetti” di noi Italiani, grazie alla sua incredibile capacità di osservazione, affrontando anche tematiche serie e importanti con un sguardo immancabilmente ironico, facendoci ridere e piangere al tempo stesso, come solo i grandi Artisti sanno fare. E per festeggiare Sordi in occasione del suo centenario, tra le altre iniziative della settimana Rai3 trasmetterà in replica il mio film Permette? Alberto Sordi interpretato da un bravissimo Edoardo Pesce, sabato 20 giugno in prima serata.

E anche noi di Metropolitan Magazine non mancheremo di vederlo e di omaggiare questo Artista che fa parte di noi, del nostro sentire, della storia del nostro Cinema italiano.

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