Perugia schianta Trento, mentre Modena e la sorprendente Padova continuano a vincere, torna a sorridere Verona mentre in coda Vibo e Sora muovono la classifica

La 10a giornata di Superlega non ha registrato grandi sorprese nei risultati, le big hanno ottenuto le vittorie pronosticate alla vigilia, con la Sir Safety Perugia che vola, mentre nella zona centrale e bassa classifica, le cose iniziano a farsi più interessanti con qualche squadra intenta a cambiare marcia se non vuole essere risucchiata in una lotta difficile. Il dettaglio.

Prime posizioni: Perugia vola

Con la capolista Lube a riposo, impegnata nel Mondiale per Club di scena dal 3 all’8 dicembre prossimo a Betim in Brasile, spazio alle inseguitrici con la Sir Safety Perugia che nell’anticipo del 13° turno, è andata a violare il campo della Itas Trentino per 1-3, grazie ad una prestazione autoritaria, trascinata dai suoi due attaccanti principali, vale a dire Leon e Atanasijevic, al rientro, rispettivamente con 23 e 26 punti sul tabellino. Trento, nonostante la buona prova generale di squadra, nulla ha potuto sotto i colpi degli attaccanti umbri che con questa vittoria spediscono la loro squadra al 2° posto in solitario della classifica.

A Perugia ha risposto Modena, che in un altro bel match disputato in trasferta contro Monza, ha espugnato il PalaDesio con un’altra prova convincente, dando continuità al proprio gioco e ai risultati. La squadra di Giani ha portato ben cinque uomini in doppia cifra con il martello Bednorz top scorer (20 p.ti), con il regista Christenson che ha potuto giostrare al meglio la sua distribuzione facilitato dalla giornata di vena in ricezione del libero Rossini. Monza scivola invece nelle parti basse della graduatoria, coach Soli deve fare in modo che la sua formazione abbia una scossa, anche perché l’organico è di tutto rispetto, e deve puntare a posizioni ben diverse.

Azione di gioco pallavolo
Photo Credits:Lega Pallavolo Serie A

Chi continua poi a raccogliere punti pesanti tanto da piazzarsi al quinto posto della classifica, è la Kioene Padova che trova la quarta vittoria consecutiva avendo la meglio al tie-break sulla Allianz Milano. Con un Ishikawa straordinario e un sempre più determinante Hernandez in posto due, i patavini sono oramai una splendida realtà tanto da meritare in pieno la posizione che occupano. Milano di contro ha giocato una altrettanto buona gara, partita contratta è riuscita poi a sciogliersi nel corso del match, senza però mai dare continuità alle proprie giocate e pagando forse troppo la giornata un po’ in ombra del suo bomber, Aziz.

Kioene Padova esulta
Photo Credits:Lega Pallavolo Serie A

Centro classifica

Al centro classifica riprende ossigeno la Calzedonia Verona che dopo tre sconfitte di seguito batte la Top Volley Latina per 3-1, che di contro è al suo terzo ko consecutivo. I gialloblu vincono in dirittura di arrivo il primo set, perdono malissimo il secondo ma poi si riscattano nei successivi due parziali rimanenti anche grazie ad un ritrovato Boyer (23 p.ti). Latina ha lottato nei primi due set, coach Tubertini ha provato in ogni modo a cercare una reazione della squadra, ruotando i suoi posti quattro, ma alla fine Verona è stata più concreta e Latina meno rabbiosa del solito.

In coda

Per parlare della zona bassa della classifica, dopo aver già detto di Monza e Latina, altre sconfitte, seppur entrambe al quinto set, per Vibo Valentia e la Globo Sora, tutte e due tra le proprie mura. Vibo Valentia cede alla Consar Ravenna, che ancora priva dell’azzurro Cavuto, ha visto in Vernon, Ter Horst, ma soprattutto in uno splendido Lavia (26 p.ti), i suoi protagonisti principali. Vibo sta dando comunque continuità alle proprie prestazioni, muove ancora la classifica e nel match contro i romagnoli è venuta meno nei momenti cruciali, agevolando il compito dei suoi avversari.

Sora è riuscita per la prima volta quest’anno a prendere un punto in casa, anche se hanno molto da recriminare i ciociari, in vantaggio di due set a uno hanno sofferto molto nel quarto e perso solamente ai vantaggi il quinto e decisivo set contro la Gas Sales Piacenza. Peccato davvero per gli uomini di coach Colucci, nonostante uno stratosferico De Barros Ferreira, 29 p.ti per lui, hanno ceduto il passo vedendo sfumare la prima vittoria in casa.

Azione di gioco con Sora a muro
Photo Credits:Lega Pallavolo Serie A

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