La silloge poetica Piccole cose della giovane poetessa Rossella Amadi, è un raccolta che tratta di indignazione verso una società che non si apre al cambiamento, con lucidità e delicatezza, e che attraverso la poesia Decise di cambiare che fa parte della suddetta silloge, parla in modo sommesso ma determinato al cuore di tutte le donne.
Piccole cose, la raccolta poetica di Rossella Amadi: un grido potente contro una società che rincorre l’effimero

Rossella Amadi giovane poetessa diciassettenne, esprime tutta la sua ardente sofferenza e indignazione verso una società che arranca al cambiamento e lo fa con estrema lucidità accompagnando a una riflessione con la sua poesia Decise di cambiare che fa parte di una raccolta di poesie dal titolo: Piccole cose edita per Another Coffee Stories, che parla direttamente al cuore e all’anima delle donne.
Quanta attesa
Quanti
Secondi Lasciati
Una volta
Per sempre
E povere
Anime
Spoglie
Povera la mia
Senza più.
Polvere
E ora
Non resta che.
E restò
E lei
Scelse.
In una società che rincorre il mito effimero della perfezione e del successo, l’uso e la comunicazione inappropriata dei social network riflesso precario e tremante della società contemporanea, sono spesso espressione tra i giovanissimi di una costruzione fantastica di una non realtà che soffoca e spegne le unicità presenti in ciascuna persona, quando appunto, a mancare è l’affermazione sociale. La risposta al vuoto esistenziale e al dolore potrebbe essere tradotta come un’affermazione di potere su se stessi oltre che di onnipotenza e non solo di fuga da uno stato di abbandono, conflitto e malessere dal proprio Io.
L’importanza dell’ascolto
Fondamentale è mettersi in condizione di ascolto con i giovani, e non solo, instaurando con un dialogo attivando un processo di reciproca scambievolezza al fine di fare esperienza dell’Altro da Sé. Ogni decisione spesso è figlia di un evento effetto di un’esperienza causale o voluta. La scelta in questa poesia sembrerebbe esegesi di una turbolenza emotiva dissetata dal dolore nella sua eccezione più ampia e multiforme, che giunga da pensieri intrusivi, oppressione emotiva successivamente una malattia, uno sbandamento contingente, per inadeguatezza o incapacità di combattere o accettare una sconfitta.
La vita è maestra per tutti e attraversare il dolore, per poi accompagnarlo all’uscita dovrebbe aiutarci a guardare alla vita da un’altra prospettiva modificando la percezione data da false credenze e valori intendendola come parte integrante dell’esistenza umana, un importante momento di formazione e un’occasione di conoscenza per guardare dentro se stessi traendone nuove opportunità di crescita e di gestione delle emozioni.
Piccole cose di Rossella Amadi e la poesia ”Decise di cambiare”: essere consapevoli della propria unicità
L’effetto finale risulterebbe essere quello di resistere a combattere, di scegliere, appunto, di restare perché solo così è possibile raggiungere il valore più alto che è la Vita. Con la voce di ciascuno di noi possiamo fissare l’obiettivo umano di poter essere quella mano teso di chi a causa di un momento di vulnerabilità emotiva e/o sociale, di quel legame mancante anche con se stesso non riesce a scendere dalla giostra dell’inadeguatezza.
La sofferenza, la disperazione, gli errori si sviluppano e maturano o dovrebbero maturare in noi la pazienza di accoglierli allo stesso modo di come facciamo con la gioia e con il piacere vedendo e riconoscendo in loro una possibilità e opportunità, che ci aiuteranno a trovare noi stessi. Decise di cambiare è un inno alla coscienza e consapevolezza in ciascuno di noi di essere unico nel tutto e a tutto eternamente indispensabile.
Maria Laura Chiaretti
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