Il 13 luglio 1975 compariva sulle pagine del Corriere dei Piccoli la Pimpa, una cagnolina a pois. Il fumetto, disegnato da Francesco Tullio-Altan, fumettista, vignettista e autore satirico, si presenta al mondo con un primo episodio intitolato “La Pimpa e la Luna”. La sua simpatia e dolcezza ha conquistato il pubblico, tanto da farla poi sbarcare sui piccoli schermi e diventare un vero e proprio simbolo dei bambini. La sua vivacità e la sua empatia l’hanno resa così amata da festeggiare un traguardo così longevo (anche se, nella storia ufficiale, ha sempre 5 anni).

Cinquant’anni con la Pimpa: il genio gentile di Altan

La Pimpa è nata per caso, un pomeriggio, a Milano, nel 1975. Facevo dei disegnini per mia figlia che aveva due anni. E mi chiedeva di disegnare per lei una nave, un orso, un sole. E tra queste cose che disegnavo è venuta fuori anche la Pimpa. Poi è nata una storiellina e la storiellina è piaciuta al Corriere dei piccoli”, scrive Altan sul sito ufficiale. Infatti, il dolcissimo personaggio è dedicato alla sua figlia Kika, che all’epoca aveva tre anni, che è sempre stata la sua ispirazione (esiste, infatti, anche “Il primo libro di Kika”, collana con protagonisti gli animali che raccontano storie). Insieme a lei l’Armando, il suo papà: a lui racconta le sue giornate e le sue avventure. Lui la ascolta sempre con affetto e curiosità.

Era già nota la sensibilità del fumettista e illustratore, che è stato capace di dare voce a un’infanzia libera, curiosa e affettuosa. Con le sue macchie rosse, la lingua lunga e lo sguardo sempre aperto sul mondo, questa simpaticissima cagnolina diventa presto protagonista di brevi storie, per poi costruirsi un suo impero libri, cartoni animati e giochi. La sua forza sta nella figura gentile e rassicurante, che vive in un mondo in cui tutto può parlare e trasformarsi, guidando i piccoli lettori (e non solo) in un universo dove l’immaginazione è quotidiana e l’emozione ha un posto centrale. In 50 anni di vita editoriale, è diventata un simbolo della cultura dell’infanzia italiana, così amata per ché capace di parlare con semplicità e poesia a generazioni diverse, ma rimanendo sempre fedele a sé stessa.

50 anni di pois: le celebrazioni

Durante la primavera sono stati tantissimi gli eventi organizzati per celebrare il compleanno della cagnolina. In primis, il musical diretto da Enzo d’Alò, uno spettacolo teatrale unico nel suo genere dal titolo “Pimpa il Musical a Pois”, nato dalla collaborazione creativa tra lo stesso d’Alò e Altan. “La Pimpa compie cinquant’anni, ma non ha perso il desiderio di vivere nuove esperienze”, aveva commentato Altan. “Dopo i cartoni animati, di cui Enzo D’Alò ha diretto la seconda serie, il palcoscenico di un musical sarà, anche per lei, una bella nuova avventura”.

Il musical debutterà al Teatro Romano di Verona nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese il 1 e 2 agosto; per proseguire il suo viaggio nei principali teatri di tutta Italia, a partire dal 12 ottobre al Teatro Manzoni di Milano. La scorsa primavera, invece, si è tenuta presso la Biblioteca Salaborsa di Bologna la mostra “Buon compleanno Pimpa”, un progetto realizzato e curato da Franco Cosimo Panini Editore in collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, Hamelin, Kika Tullio-Altan, Anna Ferri e Quipos.

Marianna Soru