Sappiamo già del periodo burrascoso che ha visto Johnny Depp al centro dell’attenzione per il suo divorzio completato da Amber Heard. Tuttavia non sapevamo che tutto questo succedeva durante le riprese di “Pirati dei Caraibi: la vendetta di Salazar”, l’ultimo capitolo della saga.
Proprio per questo la troupe definì il comportamento dell’attore, tra ritardi e bugie raccontate, non troppo professionale. Jerry Buckheimer, il produttore del quinto capitolo della saga Disney, ha difeso l’attore dichiarando che quello che si diceva su Johnny fossero solo bugie. Tuttavia sembra che alcune fonti anonime lamentassero i ritardi dell’attore sul set.

Johnny Depp e il suo difficile periodo sotto i riflettori
Secondo l’Hollywood Reporter il comportamento di Depp, durante le riprese dell’ultimo “Pirati dei Caraibi”, ha degenerato cosi tanto che la produzione attendeva sotto casa il momento esatto in cui l’attore accendeva la luce in cucina, momento che indicava che Johnny era sveglio, per avvertire il regista. Lo staff aveva persino creato un codice segreto “L’aquila è atterrata” che ovviamente Johnny non conosceva minimamente.
Il comportamento di Depp quindi ha diviso quindi l’opinione del suo staff; da una parte una fonte anonima dichiara un comportamento gentile e rispettoso da parte dell’attore con tutti, senza però precisare qualche giorno no, come del resto capita ad ognuno di noi. Dall’altra parte, Il capo della produzione, Scott Bailey ha dichiarato che:
“Ci sono stati giorni in cui i nostri piani sono stati messi a dura prova, indubbiamente, ma nessuno deve sottovalutare la passione e la dedizione di Johnny, fondamentale per il nostro franchise.”

Burckheimer ha continuato a difendere Johnny Depp affermato le bugie dette a discapito dell’attore da parte dei tabloid e ha giustificato, qualora ci fosse stato, il comportamento di Depp dettato dalla delicata situazione che stava passando e dalla pressione dei media che circondavano l’attore.
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