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Pirati dei Caraibi: Perla Nera e Olandese Volante a confronto

La maratona di Pirati dei Caraibi continua stasera in TV, su Italia 1, con il secondo film: La maledizione del forziere fantasma. Il film, uscito nel 2006 a distanza di tre anni dal primo, riporta sullo schermo gli ormai noti Johnny Depp, Keira Knightley e Orlando Bloom. Dopo la maledizione degli scheletri del primo film, questa volta sarà necessario affrontare una terrificante ciurma di metà uomini e metà pesci.

La maledizione del forziere fantasma in breve

Davy Jones, capitano dell’Olandese Volante, aveva il compito di traghettare nell’aldilà le anime dei caduti in mare. Quando manca di svolgere il suo dovere, lui e la ciurma vengono maledetti e acquisiscono sembianze mostruose. In passato, Davy Jones aveva risparmiato Jack Sparrow salvando la Perla Nera con la promessa che dopo tredici anni sarebbe tornato a prendere la sua anima. Gli anni sono passati, ma Jack cerca di sfuggire alla morte e parte alla ricerca dell’unico punto debole di Davy Jones: il forziere in cui è rinchiuso il suo cuore.

Pirati dei Caraibi e la libertà della Perla Nera

“Dovunque vorremo andare andremo, una nave è questo in realtà. Non è solo una chiglia, con uno scafo e un ponte o delle vele, sì, la nave è fatta così, ma ciò che una nave è… ciò che la Perla Nera è in realtà… è libertà.

La Perla Nera.
Photo credit: dal web

Perché è così importante la Perla Nera per Jack Sparrow? Il motivo principale riguarda il modo in cui Jack è diventato capitano della nave: si è guadagnato il posto per i suoi meriti. Unendo quanto visto nei film e quanto raccontato nei libri, ecco quello che sappiamo sul passato di Jack Sparrow e del suo legame con la Perla Nera:

Il pirata, da giovane, fu un brillante membro della ciurma della Wicked Wench. Il Capitano precedente, sul punto di morte, nominò Jack il nuovo pirata della nave. Successivamente, la nave comandata da Jack, fu posta al servizio della compagnia britannica e ricevette il compito di trasportare cento schiavi. Jack decise di non rispettare gli ordini, liberò i cento prigionieri e scatenò la collera inglese che bruciò la nave. Ed è a questo punto delle sue avventure che Jack Sparrow stringe il patto con Davy Jones per salvare la nave. Questa riemerge, scura a causa dell’incendio, e viene ribattezzata Perla Nera.

Pirati dei Caraibi e la prigionia dell’Olandese Volante

“Parte della ciurma, parte della nave.”

L'Olandese Volante di Pirati dei Caraibi.
Photo credit: dal web

Al contrario di Jack Sparrow che tenta di rimanere legato alla Perla Nera il più possibile, Davy Jones non ha scelta per quanto riguarda l’Olandese Volante. Il capitano immortale è costretto a vivere in mare con la possibilità di toccare la terraferma solamente una volta ogni dieci anni. Anche sulla ciurma dell’Olandese Volante ricadono le responsabilità del capitano, infatti è quasi impossibile smettere di prestare servizio a bordo della nave fantasma.

Quando Davy Jones incontra le anime dei caduti in mare può decidere di proporre una scelta: perdersi nel suo forziere oppure lavorare a bordo dell’Olandese Volante per cento anni. Sul punto di morte, l’idea di vivere altri cento anni, purché lavorando, deve essere molto allettante per molti marinai. Il tranello di questa proposta è che più si passa il tempo sulla nave fantasma e più si perde la propria umanità, finendo per servire Davy Jones per sempre.

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Troneremo la prossima settimana con un nuovo approfondimento su interessanti personaggi del terzo film. Nel frattempo puoi recuperare “La maledizione della prima luna: un successo inatteso”.

Elisa Scaglia

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