Il Pordenone ospita il Crotone alla Dacia Arena nel posticipo serale. La posta in palio è il secondo posto in classifica, occupato ora in solitaria dal Cittadella. Gli Squali, in caso di vittoria, potrebbero inoltre sfatare un tabù: infatti i Ramarri, in casa, non hanno mai perso finora. Analizziamo il momento delle due squadre, in vista di una gara che si preannuncia spettacolare.
Pordenone-Crotone: una gara inedita per la Serie B
Si tratta di una novità assoluta per la Serie B. Il Pordenone, infatti, è alla sua prima storica partecipazione al campionato cadetto, pertanto lo scenario di questa gara è totalmente inedito. Ma l’aspetto che rende davvero unica questa gara è la posta in palio. Nemmeno il più accanito degli scommettitori avrebbe infatti potuto pronosticare una situazione simile. I Ramarri, la Cenerentola del torneo, per intenderci, si giocano il secondo posto in classifica, alle spalle di un Benevento che ormai pare inarrestabile. L’avversario, però, è una delle favorite per la promozione: il Crotone di Giovanni Stroppa.
22 sono i punti conquistati da entrambe, a meno 3 dal Cittadella. I Granata hanno conquistato ieri la seconda piazza nella rocambolesca gara del Tombolato (4-3 il risultato finale, ai danni di una Salernitana ora in una situazione non facile). Di certo nessuna delle contendenti sarà disposta a concedere nulla all’avversario. Analizziamo il momento delle due squadre.
Pordenone da record: la Dacia Arena è un tabù
Inarrestabili. Non ci sono altre parole per descrivere il rendimento casalingo del Pordenone. La Dacia Arena, impianto che ospita le gare interne dei friulani, è diventato una sorta di fortino inespugnabile. I neroverdi, infatti, non hanno mai perso in casa finora. 17 sui 22 totali sono i punti conquistati tra le mura amiche. Quelli che hanno permesso al Pordenone di conquistare l’etichetta di sorpresa indiscussa di questo girone di andata della Serie B 2019/20. La seconda piazza, conquistata qualche settimana fa, è ora in bilico, complice la classifica cortissima di quest’anno. Ma i Ramarri hanno voglia di riscattare la sconfitta esterna contro il Pisa. Il Crotone è avvisato: sarà tutt’altro che una passeggiata.

Unica nota dolente: il Pordenone dovrà fare a meno della guida del tecnico Attilio Tesser. L’allenatore veneto dovrà scontare una squalifica di tre turni, in seguito all’espulsione rimediata proprio nel match contro i toscani. Un’assenza che peserà e non poco per i neroverdi.

Il Crotone cerca il colpaccio
Gli Squali sono reduci da un periodo non proprio entusiasmante a livello di risultati. Nelle ultime cinque giornate i punti conquistati sono appena 4. L’unica vittoria nell’ultimo mese è quella ottenuta all’Ezio Scida contro l’Ascoli. Nell’ultima giornata è arrivato il pareggio interno contro il Cittadella. Tre sono invece le sconfitte incassate: contro Chievo e Benevento (in trasferta) e contro il Perugia (in casa). Risultati che hanno permesso alle altre di rientrare in corsa, approfittando del passo falso dei Pitagorici. Ora i rossoblu dovranno lottare con le unghie e con i denti per riconquistare il posto che porta alla promozione diretta. E sono chiamati ad un impegno non indifferente: ritrovare i tre punti in un campo in cui nessun’altra è riuscita finora a conquistarli in questa stagione. Se non è un esame di maturità questo, poco ci manca.
Le probabili formazioni
Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Camporese, De Agostini; Misuraca, Burrai, Pobega; Gavazzi; Strizzolo, Ciurria. All. Attilio Tesser.
Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Spolli, Gigliotti; Mustacchio, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta; Vido, Simy. All. Giovanni Stroppa.
Seguici su:
Pagina Facebook ufficiale Metropolitan Magazine Italia
Account ufficiale Twitter Metropolitan Magazine Italia





