Il rapper Pras Michel è stato giudicato colpevole di tutte e dieci le accuse contro di lui, tra cui riciclaggio di denaro, spionaggio e frode bancaria. Nel mirino anche i rapporti poco chiari con il finanziere malese Low, introdotto da rapper negli ambienti che contano in cambio di denaro. Ora l’artista rischia fino a 20 anni di carcere.
Pras Michel, quali sono le accuse contro l’ex rapper dei Fugees

Pras Michel, nome d’arte del 50enne rapper haitiano Prakazrel Samuel Michel, icona dell’hip hop americano ed ex membro del trio Fugees assieme a Lauryn Hill e Wyclef Jean, è stato dichiarato colpevole di dieci reati tra cui spionaggio, riciclaggio di denaro e frode bancaria. Il verdetto è stato emesso nei giorni scorsi dalla Corte distrettuale federale di Washington. A dare la notizia è il Washington Post che scrive: “Michel è stato condannato per tutti e 10 i capi d’accusa contro di lui, che includevano riciclaggio di denaro, lobbying illegale, corruzione di testimoni e violazioni nel finanziamento della campagna elettorale”.
Secondo l’accusa, negli anni scorsi, Michel avrebbe ricevuto 20 milioni di dollari dal finanziere malese Low con l’obiettivo di influenzare in vario modo la politica statunitense in favore di quest’ultimo. Low (al momento latitante) è infatti noto per essere al centro di un enorme scandalo finanziario che riguarda il fondo di investimenti malese 1MDB, a cui avrebbe sottratto più di 4 miliardi di dollari. Il rapper è responsabile di aver usato più di 800mila dollari fornitigli da Low per finanziare la campagna di rielezione di Barack Obama nel 2012, e successivamente di aver esercitato pressioni sull’amministrazione di Donald Trump affinché interrompesse un’indagine su Low ed estradasse il miliardario cinese dissidente Guo Wengui, arrestato negli Stati Uniti per un altro caso di truffa. In attesa della sentenza definitiva, che ci sarà nelle prossime settimane, l’avvocato del rapper, David Kenner, ha anticipato il ricorso in appello.
Roberta Maria Di Giovangiulio
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