Iniziano ad arrivare alla lega le richieste da parte di alcuni giocatori di non disputare la prossima stagione.

Attualmente, sono circa 30 i giocatori che hanno deciso di non scendere in campo il prossimo anno, ma quasi sicuramente questo numero si incrementerà ancora.

Secondo l’accordo stipulato tra NFL ed NFLPA, i giocatori possono tranquillamente non scendere in campo durante la prossima stagione.

Affinché abbia validità, però, la rinuncia deve pervenire alla lega entro una certa data. Secondo quanto riportato la scorsa settimana, la finestra temporale concessa era di circa 10 giorni dalla firma dell’accordo.

Però, come riporta anche Pro Football Talk, sebbene alcuni punti dell’accordo siano stati già accettati, ci sono ancora delle cose da sistemare. Pertanto, potrebbe essere che questa data di scadenza per la consegna della rinuncia si allunghi più o meno fino al 6 agosto, se non di più.

Come riportato da SB Nation, alcuni dei giocatori che hanno già deciso di ufficializzare la propria rinuncia sono:

NomePos.Team
Andre SmithOTRavens
Anthony McKinneyOTTitans
Brandon BoldenRBPatriots
Caleb Brantley DEWashington
Chance WarmackOGSeahawks
Cole WickTESaints
Damien WilliamsRBChiefs
Danny Vitale FBPatriots
De’Anthony ThomasWRRavens
Devin FunchessWRPackers
Dont’a HightowerLBPatriots
Drake DorbeckOTBrowns
Drew ForbesOGBrowns
Eddie GoldmanDTBears
Eddie VanderdoesDLTexans
Jason Vander LaanTESaints
John AtkinsDLLions
Jordan MackLBPanthers
Kyle PekoDLBroncos
Laurent Duvernay-TardifGChiefs
Leo KoloamatangiOLJets
Marcus CannonOTPatriots
Marquise GoodwinWREagles
Maurice CanadyCBCowboys
Michael PierceDLVikings
Najee ToranOLPatriots
Nate SolderOTGiants
Patrick ChungSPatriots
Star LotuleleiDLBills
Stephen GuidryWRCowboys

Come già spiegato dalla NFLPA, tutti coloro i quali decidono di ritirarsi dalla stagione si dividono in volontari o ad alto rischio.

Giocatori NFL opt-out

Mentre i primi sono tutti quei giocatori che in qualche maniera non vogliono scendere in campo per timore di essere contagiati o perché percepiscono un qualche tipo di rischio per la propria sicurezza, quelli ad alto rischio sono invece tutti i giocatori che hanno avuto contatti con persone sospettate o sicure di aver contratto il virus e anche quelli che soffrono di patologie particolari e che quindi potrebbero essere più a rischio di altri.

La differenza è anche quantificabile in termini economici.

Ci sono ancora molti dubbi su quella che sarà la prossima stagione, soprattutto su come verrà disputata considerando il rischio di interruzione dovuto proprio alla diffusione del virus.

Bisognerà anche e soprattutto tenere d’occhio il numero di giocatori che decideranno di ritirarsi.

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Foto nell’articolo: Jeff Roberson/AP

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