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Pronta la bozza del “Decreto Rilancio” di lunedì

Si attende il varo del Decreto Rilancio, ex Decreto Aprile ed ex Decreto Maggio. La nuova maxi-manovra dovrebbe essere varata lunedì. Sul piatto 55 miliardi di euro.

Come prevede la bozza del Decreto Rilancio

Ieri la Commissione Ue ha deciso: “I finanziamenti potranno essere concessi al massimo per 6 anni per le società quotate (7 per le altre società). Fin tanto che lo Stato sarà azionista non si potranno distribuire dividendi, mentre fino a quando non sarà rimborsato almeno il 75% del capitale sarà in vigore un tetto agli stipendi dei manager e le imprese più grandi non potranno rilevare più del 10% di aziende concorrenti.”

Le famiglie con reddito Isee non superiore a 35.000 euro avranno un credito d’imposta utilizzabile per il 2020 di 500 euro (300 famiglie di due persone, 150 per i single). Per la sanità pubblica, il rafforzamento delle strutture territoriali e i Covid Hospital ci sono almeno 3 miliardi di euro

Ristoranti e bar non dovranno pagare la Tosap fino al 31 ottobre. 600 milioni all’Arera saranno utilizzati per ridurre le bollette elettriche di aprile-giugno per le piccole attività produttive e commerciali. Arriva l’autocertificazione per molti documenti (compresa la certificazione antimafia). Stretta delle norme penali a carico di chi commette reati di truffa aggravata, malversazione o indebita percezione ai danni dello Stato allo scopo di ottenere i fondi.

Per quanto riguarda il turismo, il governo vuole inserire nel decreto Rilancio un bonus vacanze per incentivare le famiglie a passare le ferie in Italia e sostenere in questo modo il settore. Secondo la misura, le famiglie numerose con reddito Isee fino a 35 mila euro potrebbero contare su un bonus fino a 500 euro. Per le coppie si parla di 300 euro e 150 per i single.


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