Una protesta contro la Polexit è partita ieri da più di 30 piazze della Polonia. Centinaia e migliaia di persone di sono riunite per manifestare contro le posizioni del governo e della Corte di Varsavia che rischiano di portare la Polonia fuori dall’Unione Europea. La protesta è partita da Donald Tusk, esponente dell’opposizione ed ex presidente dell’Unione Europea.

Protesta contro la Polexit: centinaia e migliaia di polacchi nelle piazze della Polonia per rimanere nell’Unione Europea

Centinaia di migliaia di persone sono scese ieri sera nelle piazze di diverse città polacche per protestare contro il Governo. Le posizioni dei politici che guidano il paese stanno rischiando di portare la Polonia fuori dall’Unione Europea. La Corte costituzionale di Varsavia poco tempo fa aveva inoltre affermato che la Costituzione nazionale ha la priorità sulla legge europea. Questa decisione della Corte polacca è stata avvertita come una minaccia. I polacchi si sono dunque riuniti ieri nelle piazze della propria città per protestare contro l’ipotesi di una “Polexit”. La notizia arriva dall’Ansa.

Piazza Castello con i manifestanti ieri a Varsavia. Foto postata su Facebook da Donald Tusk.

Più di 30 sono le città del Paese che hanno aderito alla protesta, lanciata sui social da Donald Tusk, ex presidente dell’Unione Europea. Tusk presiede in forma commissariale la piattaforma civica dei liberal-conservatori, il maggiore partito di opposizione in Polonia. Tusk crede fermamente nei valori dell’Unione Europea e ritiene che il suo Paese non debba assolutamente uscire dalla comunità europea. L’8 ottobre Tusk, su un post Facebook, ha quindi invitato tutti cittadini polacchi a riunirsi domenica 11 ottobre per protestare:

«Dobbiamo salvare la Polonia nessuno lo farà per noi – ha scritto il politico in un post su Facebook l’8 ottobre -. Ci riuniremo questa domenica alle 18:00 presso la Piazza Castello di Varsavia. La Polonia è degna del nostro impegno, il nostro futuro vale!».

Post di Donald Tusk su Facebook.

Come riporta l’Ansa, ieri Tusk si è rivolto dunque alla moltitudine di polacchi presenti in Piazza del Castello a Varsavia per protestare. «Non c’è ora cosa più importante – ha detto Tusk sul palco – che difendere la Polonia in Europa». Tra i diversi esponenti politici era presente poi anche il sindaco della capitale polacca Rafał Trzaskowski. L’uomo ha esortato i giovani a continuare a sentirsi polacchi ma allo stesso tempo anche cittadini europei.

Le manifestazioni si sono svolte fra le città più grandi del Paese anche a Cracovia, Breslavia, Lodz, Poznan e Kalisz, secondo quanto riportato dall’Ansa. I manifestanti hanno sventolato centinaia di miglia di bandiere dell’Unione Europea, gridando numerosi slogan pro-Ue. “Noi vogliamo restare nella Unione europea” è stato lo slogan principale che ha accompagnato ieri sera i cortei dei manifestanti.

Foto postata su Facebook da Donald Tusk con gli slogan pro-UE.