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Pubblica su Onlyfans e non le rinnovano il contratto: cosa è successo

Il parco divertimenti di Gardaland è un luogo per famiglie e questo è bastato alla direzione per allontanare la dipendente Ilaria Rimoldi. La ragazza lavorava al parco di divertimenti di Gardaland da due stagioni, ma quest’anno non le è stato rinnovato il contratto. La motivazione? L’immagine dell’azienda. Rimoldi infatti non era soltanto addetta a pilotare le attrazioni, ma nella vita è anche una modella di foto erotiche su OnlyFans.

La ragazza, 25 anni di Verona, ha raccontato di aver iniziato a pubblicare le foto per guadagnare un’entrata extra. Lo stipendio a Gardaland infatti non le bastava per pagare affitto, spesa e bollette e racconta di aver avuto difficoltà ad arrivare a fine mese. OnlyFans è stata un’occasione per guadagnare con immagini in biancheria intima. 

Il problema è sorto quando alcuni clienti del parco l’hanno riconosciuta e lei è stata convocata dalla direzione. Durante il colloquio Rimoldi ha chiesto un aumento per poter smettere con OnlyFans, ma Gardaland non ha accettato e al momento del rinnovo del contratto questo non è arrivato. La politica aziendale è quella della “vocazione familiare” e per questo la giovane dipendente è stata allontanata. Non è stata la prima, a inizio anno un’impiegata d’azienda è stata licenziata per “giusta causa” per lo stesso motivo.

Dipendente di Gardaland allontanata per foto in biancheria intima: la storia

Gardaland e OnlyFans - photo credits: web
Gardaland e OnlyFans – photo credits: web

Ilaria Rimoldi era una dipendente di Gardaland da almeno due stagioni, da luglio 2021 a gennaio 2022 e da marzo 2022 fino al 27 novembre. Secondo la giovane il motivo del suo allontanamento è stato il secondo lavoro. Rimoldi infatti per aumentare le entrate e arrivare così a fine mese ha iniziato a pubblicare foto in lingerie su OnlyFans.

Su Il Corriere del Veneto Rimoldi ha spiegato che lo stipendio che riceva da Gardaland, meno di 1.000 euro al mese, non le permetteva di arrivare tranquilla a fine mese tra affitto, auto, spese e bollette. OnlyFans si è presentato come la soluzione per avere un guadagno extra. E se all’inizio, con 10 dollari di abbonamento al mese, è arrivata a guadagnare circa 600 euro, nel corso del tempo ha raggiunto sempre più persone. Da quanto racconta la creatrice di contenuti – non è l’unica che racconta di guadagni ben maggiori di un normale stipendio -, a novembre è arrivata a guadagnare 5.000 euro con le sue foto.

Quando “la voce si è sparsa è capitato che alcuni visitatori mi riconoscessero“, ha raccontato Rimoldi. Durante l’estate è stata convocata dalla direttrice del parco e dal capo personale e le hanno fatto notare come il lavoro su OnlyFans non si addicesse all’immagine del parco. Non l’hanno licenziata, ma da quel momento l’ex dipendente racconta di essersi ritrovata con l’orario di lavoro dimezzato. Allo scadere del contratto questo non è stato rinnovato.

La politica aziendale è contro Onlyfans? Cosa dice la legge

Una dipendente è libera di fare ciò che vuole nel tempo libero e con il proprio corpo? La risposta è sì, soprattutto se questo serve a guadagnare una cifra necessaria per la sopravvivenza. Ma il parco ha la sua opinione: l’immagine è quella della struttura per famiglie. Questa cozzava con l’idea che una loro dipendente potesse caricare le foto in lingerie su OnlyFans.

Gardaland ha una politica aziendale che invita i collaboratori a evitare l’utilizzo improprio dei loghi o dell’immagine dell’azienda. Questa potrebbe essere la motivazione per la quale l’azienda si è ritenuta danneggiata dalle foto della dipendente. In che modo però rimane un dubbio. Per esempio se l’ex dipendente avesse posato per una rivista o un cartellone pubblicitario di intimo sarebbe stata allontanata con la stessa motivazione?

Se è vero che sentenze della Cassazione in passato hanno legittimato i procedimenti disciplinari nei confronti di chi mette in atto condotte negative per l’immagine dell’azienda, è vero anche che una persona può utilizzare il proprio corpo come meglio crede.

In che modo la produzione di contenuti su OnlyFans poteva essere associata all’azienda e compromettere così il rapporto tra datore di lavoro e dipendente? I confini sono incerti – così come nel caso di persone allontanate dalle abitazioni – spiega la coordinatrice regionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. L’ex dipendente ha ammesso che in fondo va bene così.

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Articolo di Giorgia Bonamoneta.

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