I documenti relativi all’indagine su Jeffrey Epstein sono stati pubblicati oggi sul sito web del Dipartimento di Giustizia. Sembra trattarsi di documenti legati a tre indagini contro Epstein (nel 2005, nel 2008 e nel 2019) e includono moltissime foto. Tuttavia, l’amministrazione Trump è stata subito criticata dai parlamentari democratici e da alcuni repubblicani per non aver pubblicato tutti i file entro la scadenza (ieri sera) stabilita dalla legge: «Non è un metodo trasparente», ha detto il leader dei democratici al Senato Chuck Schumer.
Alcuni file del caso Jeffrey Epstein, appena resi pubblici dal dipartimento di Giustizia, appaiono oscurati e con intere parti cancellate. E’ quanto riportano i media americani che li stanno consultando. In alcuni casi per motivi di privacy: è il caso della cosiddetta ‘Masseuse List’, l’elenco delle ‘massaggiatrici’ che comprende 254 voci.
La legge che ha imposto la diffusione dei file prevede, infatti, che siano oscurate le informazioni che identificano le potenziali vittime del finanziere pedofilo o che contengono materiale relativo ad abusi sessuali su minori. La legge consente inoltre di non divulgare il materiale relativo a indagini ancora in corso.
Nei file su Jeffrey Epstein trovati i nomi di oltre 1.200 vittime
Il vice procuratore generale americano Todd Blanche ha dichiarato che, durante l’esame dei documenti sul caso di Jeffrey Esptein, sono state individuate oltre 1.200 vittime, i cui nomi sono stati oscurati o omessi.
“Oltre a oscurare i nomi di queste vittime, abbiamo anche censurato e non stiamo divulgando alcun materiale che potrebbe consentirne l’identificazione”, ha scritto Blanche in una nota ai media americani.
I documenti su Jeffrey Epstein includono centinaia di foto, molte mai viste prima. Lo riportano i media americani, sottolineando che fra le immagini ci sono scatti di Epstein e la sua complice Ghislaine Maxwell in vacanza. I media notano come le immagini siano state pubblicate senza alcune contesto e sono quindi difficili da interpretare. Alcune sono di abitazioni ma non è chiaro quali fra quelle dell’ex finanziare morto suicida in carcere. Fra le carte anche alcune registrazioni telefoniche censurate, che non fanno però capire chi parla con chi.
Tra le foto contenute nei file di Jeffrey Epstein appena rilasciati molte riguardano l’ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. In una, riportano i media americani, Clinton appare in una vasca idromassaggio con una ragazza, il cui volto è oscurato. Il file non indica quando la foto è stata scattata. Fra le carte c’è anche una foto di Epstein con Michael Jackson.
Bill Clinton e Epstein
Da un primo esame non sembra che i file pubblicati ieri contengano grosse rivelazioni, ma pongono l’attenzione su Bill Clinton, del quale ci sono foto mai viste prima: nuota in una piscina coperta con Ghislaine Maxwell e un’altra donna il cui volto è stato oscurato. Maxwell è l’ex fidanzata di Epstein, condannata a 20 anni di carcere come complice del traffico sessuale di minorenni.
In un’altra foto di Clinton, una giovane seduta sul bracciolo della sua poltrona gli circonda le spalle col braccio (volto anche qui oscurato). Un portavoce ha detto che l’ex presidente non sapeva a quel tempo dei crimini di Epstein e ha accusato Trump di usare quegli scatti come scudo. «La Casa Bianca non ha tenuto nascosti questi documenti per mesi per proteggere Bill Clinton ma per proteggersi da ciò che accadrà in futuro», ha attaccato Angel Urena. «Ci sono due tipi di persone in questa vicenda. Il primo gruppo non sapeva nulla e ha interrotto i rapporti con Epstein prima che i suoi crimini venissero alla luce. Il secondo gruppo
ha continuato a frequentarlo anche dopo».
La pubblicazione include anche diversi primi piani di parti del corpo di donne, su cui sono scritte citazioni tratte da Lolita, il celebre romanzo di Vladimir Nabokov. Ma appaiono anche un flacone di pillole che a giudicare dall’etichetta sembra essere un farmaco usato per alleviare i sintomi delle infezioni del tratto urinario e documenti di viaggio di diversi paesi, tra cui Ucraina e Lituania (con diverse informazioni oscurate).
L’indagine della commissione d’inchiesta della Camera su Epstein è in corso da diversi mesi, ma è slegata dai documenti che il dipartimento di Giustizia americano dovrebbe diffondere questa settimana, dopo che una legge firmata il mese scorso ha imposto all’ente di divulgare “tutte le registrazioni, i documenti, le comunicazioni e i materiali investigativi non secretati” in suo possesso entro il 19 dicembre.





