Cinema

“Don’t be a…” , Pulp Fiction e la scena del rettangolo

Pulp Fiction- rettangolo
Pulp Fiction rettangolo- Photo Credits: Web

Questa sera tv 8 trasmetterà Pulp Fiction il capolavoro di Quentin Tarantino del 1994 un film che non ha bisogno di presentazioni, ma che dopo più di 25 anni lascia ancora perplessi per una scena in particolare. Anche se guardando i film di Tarantino ad un certo punto ci si abitua a certi momenti tra il surreale e l’esilarante, non tutte le scene sono chiare ai fan del regista. In particolare quella di cui vi parleremo ora.

In questa sequenza del film Uma Thurman e John Travolta, ovvero Mia Wallace e Vincent Vega, sono di fronte al Jack & Rabbit Slims poco prima di ordinare una bistecca grondante sangue e un Darwood Kirbi hamburger, sempre rigorosamente al sangue,  e prima ancora di esibirsi nel balletto diventato un classico. Ma proprio poco prima di entrare, ancora sulla decapottabile Chevelle Malibu, Vincent esprime i suoi dubbi sulla scelta del locale che sembra proprio non essere di suo gradimento.

Pulp Fiction
Pulp Fiction- Photo Credits:Web

Pulp Fiction, la scena del rettangolo

Dopo queste osservazioni e dopo aver spiegato a Vincent che si tratta di un locale per Elvis-maniaci, Mia Wallace dice “Non fare il…” o in lingua originale “Don’t be a…” e subito dopo con le mani disegna un rettangolo in aria, ricalcato da una grafica in sovraimpressione e con tanto di effetto sonoro finale. Questa è ovviamente una delle scene che lascia più perplessi in assoluto: cosa significa non essere un rettangolo?

Molti se lo sono chiesto, ma anche se si cerca un aiuto nella lingua originale del film non si trova risposta. “Don’t be a… square” infatti non significa nulla nemmeno in inglese. In realtà il senso della frase di per sé risulta abbastanza chiaro per tutti: non avere una mentalità ristretta, non essere troppo inquadrato. In diversi infatti hanno suggerito che in realtà la figura geometrica corretta che Uma Thurman doveva disegnare in aria con le mani fosse un quadrato e non un rettangolo, ma si sa… errare è umano.

La scena del rettangolo in Pulp Fiction

Citazione o casualità?

Ma in Tarantino sono poche le cose lasciate veramente al caso. Infatti nulla esclude che il regista di Once Upon a Time in Hollywood potendo attingere ad una conoscenza sconfinata del cinema, possiamo dire su scala mondiale, abbia in realtà citato delle animazioni di rettangoli. Un quadrato realizzato con la stessa idea grafica molto simile si trova infatti in un episodio dei Flinstones del 1964, o un altro ne “L’Orchestrale freddo” cortometraggio del 1963 della serie Looney Toones, con protagonisti i tre porcellini nella veste di musicisti jazz.

O ancora in un famoso sketch dei Muppets chiamato “Visual Thinking” in cui a seconda del pensiero dei due Muppets sopra di loro compaiono giochi visuali dai numeri alle note musicali e ovviamente ai quadrati. Ovviamente Tarantino ama citare gli altri, ma a volte anche se stesso. In Kill Bill volume 1 (che però è successivo a Pulp Fiction) Uma Thurman, ora Beatrix Kiddo, ci casca di nuovo e nella scena nella cucina poco prima dello scontro con Vermita Green, (nel video qui sotto lo trovate a partire da 0:29) ridisegna di nuovo in aria un rettangolo, ma questa volta senza nessun intervento grafico.

Rettangolo in Kill Bill Vol.1

Insomma lo strano rettangolo di Pulp Fiction non è un caso isolato, ma non è facile capire fino a che punto sia un gesto dovuto al caso o ricercato.

Elena Belli

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