Dal Medioevo fino alla letteratura a noi più vicina sono molti gli autori che hanno celebrato la Resurrezione di Cristo, uno dei temi più importanti e sacri della religione Cattolica. Attraverso un viaggio cronologico – e per celebrare la Pasqua – esploreremo le opere che raccontano la Resurrezione di Cristo nostro Signore.
Il Medioevo e Il Romanticismo

Pensando al Medioevo, il primo autore che viene in mente è Dante che nel trentunesimo canto del Paradiso, decanta lo stato di colpa dell’umanità, la cui Redenzione è possibile grazie alla via della liberazione.
Facendo un salto di qualche secolo arriviamo al Romanticismo, il cui esponente più importante è Alessandro Manzoni. L’autore de I promessi sposi, nei suoi Inni, in particolare quello intitolato Resurrezione del 1812, annuncia la Resurrezione del Cristo e ripercorre gli eventi che hanno sancito questo importantissimo evento.
Dal Crepuscolarismo fino ai giorni nostri
Facendo un balzo di un secolo si giunge al Crepuscolarismo, in particolare a Sergio Corazzini, il quale nella lirica Pasqua (1096) trasmette ai lettori una sorta d’ingenuità. Ma anche Pascoli celebra la Pasqua nelle sue poesie, in particolare nella poesia epica Le canzoni di re Enzo e nella raccolta Myricae.
Rimanendo nel primo Novecento, è doveroso citare David Maria Turoldo, fautore del rinnovamento del cattolicesimo. Lui nella poesia O sensi miei parla del Crocifisso, che i due ladri agonizzanti crocefissi con lui, indica all’umanità la via della speranza e della Redenzione.
Un altro poeta che fa riferimento alla Resurrezione è Carlo Betocchi che nella sua poesia La Pasqua dei poveri afferma che la luce di Cristo accende le vite degli indigenti.
Avvicinandoci più ai giorni nostri, dobbiamo citare Giorgio Caproni che nella sua poesia Pasqua di Resurrezione ha una visione dolorosa di questo evento.
Ma non possiamo tralasciare anche le voci femminili che nelle loro opere hanno celebrato la Resurrezione di Gesù. Una di queste è Cristina Campo che nella poesia Radonitza avvicina la Resurrezione alla primavera. Invece una poetessa che più volte è tornata sul tema della Pasqua è Margherita Guidacci. Lei parla della Pasqua nella sua lirica Resurrezione (1999) e in Echi finali, dove vede nella Resurrezione una nuova rinascita dell’Umanità. Anche Alda Negri celebra la Pasqua nei suoi versi, dove accoglie la Resurrezione di Cristo con gioia.
Tuttavia la poetessa che forse più di tutte ha celebrato la Pasqua nei suoi versi è Alda Merini. Nelle sue poesie sulla Redenzione, lei porta Gesù dentro le ferite che la vita le ha inflitto. Gesù sulla Croce, infatti, rappresenta lo specchio della sua umanità.
Concludiamo questo excursus con Via Crucis di Mario Luzi. L’opera è stata scritta su richiesta dell’indimenticato Papa Giovanni Paolo II ed è un lungo monologo di Gesù, che parla in prima persona, il quale si rivolge al Padre, quindi a Dio.
Elettra Cortimiglia





