Il 27 giugno 1970 i Queen tennero il loro primo concerto a Truro, in Cornovaglia: tanto inaspettato quanto improvviso, il successo travolse la band. Nessuno di loro avrebbe mai immaginato che da quel giorno, 50 anni fa, i loro volti sarebbero diventati i volti della musica rock.

All’epoca, Freddie era ancora Farrokh Bulsara e gli annunci parlavano di Smile, non ancora di Queen. Infatti, nel 1968 il chitarrista Brian May e il bassista Tim Staffell fondarono gli Smile; successivamente, Roger Taylor divenne il loro batterista e Freddie Mercury la loro voce. Nel 1970, poco prima del loro primo live, il bassista lasciò la band e venne sostituito da Mike Grose. Fu così che nacquero ufficialmente i Queen.

The West Briton, 1970 - Photo Credits: web
The West Briton, 1970 – Photo Credits: web

L’indimenticabile debutto dei Queen

I Queen debuttarono con un concerto di beneficenza per la Croce Rossa e l’annuncio venne pubblicato sul The West Briton; molto più avanti Roger confessò che quel concerto fu organizzato da sua madre e che vennero pagati 50 sterline, un bel po’ di soldi per quel periodo.

La band aprì il suo primo live con Stone Cold Crazy. Solitamente i loro concerti iniziavano con brani più adrenalinici per far riscaldare il pubblico, fra cui We Will Rock You; si passava poi a canzoni più acustiche e ad alcune cover di Elvis e Little Richard.

Queen, 1970 - Photo Credits: web
Queen, 1970 – Photo Credits: web

Freddie Mercury: il front-man per antonomasia

Ciò che ha caratterizzato fin da subito la band è stata sicuramente la maestosità dei loro concerti. All’inizio Mercury aveva ancora difficoltà nel gestire la sua voce e, paradossalmente, era pieno di insicurezze. Nonostante ciò è ricordato proprio per essere stato uno dei front-man più carismatici di sempre; egli amava divertirsi e connettersi con il pubblico, rendendo ogni performance simile a una rappresentazione teatrale. Infatti al riguardo Brian May raccontò:

“Freddie è salito sul palco e si è messo subito in mostra come se fosse nato per farlo. Era ben preparato. Non è semplicemente salito sul palco e messo a cantare, è salito sul palco e si è esibito dal primo giorno”.

Così, la band britannica più amata di sempre conta più di 700 concerti in 26 nazioni fra il 1970 e il 1986. Nell’arco di 16 anni, i Queen costruirono la loro identità prestando particolare attenzione ai dettagli scenici. Dal trucco e i vestiti, ai giochi di luce e al sound-check, la band organizzava ogni concerto nei minimi dettagli. Proprio per l’attenzione ai particolari e per la vistosità della loro immagine, i Queen verranno per sempre ricordati come gli artisti dandy della musica rock.