Raffaella Foggia pubblica “Enneatipi cinematografici”, un saggio di 174 pagine edito da Edizioni Il Papavero in cui spiega la psicologia attraverso il cinema.
Raffaella Foggia, ”Enneatipi cinematografici”: fra cinema e psicologia
La psicoanalista Raffaella Foggia pubblica ”Enneatipi cinematografici”, un saggio in cui parla di psicologia attraverso l’arte cinematografica:
«Guardare sullo schermo atteggiamenti e comportamenti che ricalcano i nostri permette di comprenderci in profondità e di modificare quegli automatismi che costituiscono il nostro carattere. Se siamo incerti su cosa fare nella e della vita, inspiegabilmente scontenti anche quando tutto va bene, o ci sentiamo estranei o soli anche se siamo insieme ai nostri cari, o entriamo in conflitto con gli altri e proviamo imbarazzo quando cerchiamo di ricomporre le nostre relazioni, l’enneagramma ci può venire in aiuto. Attraverso il cinema, inoltre, si può uscire dalla nostra storia individuale e accedere a una sorta di dimensione mitica, in cui i sentimenti possono essere simbolicamente usati come elementi di trasformazione e l’individuo può passare dall’auto boicottaggio all’autorealizzazione».
Afferma la psicoanalista Raffaella Foggia, autrice di “Enneatipi cinematografici”, mentre illustra le caratteristiche dell’individuo attraverso l’enneagramma; un antico simbolo geometrico preso in prestito dalla psicologia, che serve a collocare i nove “enneatipi”, detti “tipi” di personalità, sulla base dei comportamenti e delle emozioni predominanti.
Raffaella Foggia, la connessione con gli studi dell’Enneagramma e il mondo cinematografico
In seguito, la dottoressa Raffaella Foggia illustra, all’interno del saggio “Enneatipi cinematografici”, la connessione fra gli studi dell’Enneagramma e la sfera cinematografica:
«Dagli anni ‘60, poi, l’Enneagramma comincia a essere applicato in ambito psicologico, come “mappa” della personalità. In particolare, Oscar Ichazo, psichiatra boliviano, ne ha rielaborato in modo del tutto personale il significato, utilizzandolo come tecnica di autoconoscenza e indagine psicologica di nove peculiari tipi di personalità. In questa classificazione vengono individuate tre emozioni di base, che sottendono altrettanti modi di pensare e agire a cui rispondono (con modalità differenti tra loro) gli enneatipi dei tre centri: la paura fa da sfondo ai tipi del Centro del Pensiero (5, 6, 7), la vergogna e il bisogno di riconoscimento a quelli del Centro delle Emozioni (2, 3, 4) e la rabbia a quelli del Centro dell’Istinto (1, 8, 9) ».
Analisi di pellicole Cult
Il saggio della Dottoressa Foggia riesce ad associare gli studi dell’enneagramma al medium cinematografico, per consentire a chi legge, di approfondire la conoscenza di se stessi; osservando il proprio “tipo” di personalità proiettato al di fuori di sé e riconoscerne così i punti di forza e le criticità. I film che analizza vanno da “Il silenzio degli innocenti” a “Il diavolo veste Prada” a “Harry ti presento Sally”; pellicole cult di ogni genere, che l’autrice commenta e analizza per sviscerarne le specificità del tipo di riferimento, con perizia e competenza, suscitando curiosità e interesse.
«Peculiare del tipo Sei è anche il modo in cui Sally fa un’ordinazione alla tavola calda, chiedendo una serie di cambiamenti ai piatti del menù, e come divide il conto da pagare. In seguito Harry le confida di trovarla attraente, cosa che imbarazza Sally che gli propone di essere amici; quando Harry rifiuta, sostenendo che: “Uomini e donne non possono essere amici, perché il sesso ci si mette sempre di mezzo”, Sally si dice dispiaciuta perché lui era l’unica persona che conosceva a New York. ”
Sabrina Nitrelli
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