Formula 1

Red Bull gioca in difesa, Horner: “Indagini? Siamo fiduciosi”

Un fulmine a ciel sereno ha squarciato le ultimissime ore di Formula 1, con Aston Martin e Red Bull che sono indagate dalla FIA per aver sforato, ancora ipoteticamente, il Budget Cap nel Mondiale 2021, quello che ha regalato il primo titolo a Max Verstappen nell’epilogo convulso di Abu Dhabi contro Lewis Hamilton.

Chris Horner e Helmut Marko sono certi della non colpevolezza della Red Bull

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Max Verstappen e Sergio Perez – Photo Credit: Red Bull Racing Official Twitter Account

È il primo anno che abbiamo questo nuovo regolamento, essendo nuovo si possono creare delle incomprensioni – ha detto Chris Horner, il team principal della scuderia in merito all’investigazione sul Budget Cap che vede sotto accusa anche il team austriaco da lui guidato -. La FIA sta lavorando per venirne a capo. Noi siamo un obiettivo facile su cui puntare il dito, ma siamo tranquilli e fiduciosi riguardo a ciò che abbiamo presentato“.

È un processo in corso, ci sono discussioni in corso in cui vengono chiariti alcuni punti. Ma al momento non siamo davvero preoccupati – gli fa eco Helmut Marko, capo del progetto motorsport di Red Bull, che ai microfoni di Sky Sport Deutschland ha spiegato il punto di vista della squadra rispetto alle investigazioni –. Trovo semplicemente incredibile che qualcosa del genere venga reso pubblico. È dannoso per il lavoro. Non posso esprimere alcun parere. Dalla nostra posizione, però, non abbiamo superato il limite di costo“.

(Photo Credit: Red Bull Official Twitter Account)

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