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Coronavirus, l’infettivologo Mastroianni conferma: Lazio prossima alla riapertura

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Buone notizie per i romani. Per l’infettivologo Claudio Mastroianni, docente di Infettivologia all’Università La Sapienza di Roma, e primario dell’Unità Operativa Complessa dell’ospedale capitolino Umberto I, non ci sono dubbi: la regione Lazio è prossima alla riapertura. I dati confermano la tendenza di un netto miglioramento in termini di contagi, si intravede una piccola luce in fondo al tunnel.

La regione Lazio la prima a ripartire

Parole rassicuranti, tanto attese, quelle espresse dall’esperto di infettivologia Claudio Mastorianni, nel corso di una lunga dichiarazione. “La curva dei nuovi contagi continua a diminuire, e si registra un netto calo soprattutto nel Lazio ed in particolare a Roma”. A queste dichiarazioni si aggiunge l’ultimo bollettino emanato nelle scorse ore dalla Protezione Civile.

” Per quanto restino ancora alti i decessi, circa 610 al giorno, va rilevato comunque un netto miglioramento, basti pensare che fino ai giorni scorsi, registravamo mille decessi in un solo giorno”. Prosegue entusiasta l’esperto. Molto probabilmente il merito è da attribuire soprattutto al rispetto delle regole. Dunque seppur pesanti da sopportare le restrizioni stanno dando il risultato tanto atteso. La possibile riapertura della regione Lazio è dovuta soprattutto al rispetto di tali restrizioni.

Roma prossima alla riapertura, già da fine aprile

Countdown già partito nella città eterna. Se tutto dovesse proseguire per il meglio, e se i contagi si dovessero azzerare, allora Roma e la regione Lazio tutta, potrebbero diventare davvero l’emblema della rinascita. Certo non bisognerà farsi prendere dall’euforia, perché il coronavirus è e sarà per molto tempo ancora un nemico dal quale difendersi a tutti i costi.

Cambieranno tempi e modi, cambierà il modo di percepire lo stare insieme, necessario per limitare al massimo la possibilità di contagio. Continueremo a portare le mascherine, a fare lunghe file al supermercato, almeno fino a quando non sarà disponibile un vaccino.

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