Cinema

Robert Pattinson: il teen idol di “Twilight” verso i film d’autore

Chiunque fosse adolescente tra il 2008 e il 2012 ricorda l’eterna faida tra il “team Jacob” e il “team Edward” che infiammava il fandom di “Twilight“, saga che ha consegnato l’attore Robert Pattinson alla fama internazionale proprio nel ruolo del celeberrimo vampiro Edward Cullen.

Nonostante il pubblico mondiale continui a conservarlo nella memoria nell’immagine di quell’eterno diciassettenne, oggi, 13 maggio 2021, l’attore compie 35 anni ed è riuscito ad emanciparsi da quel ruolo nel film fantasy che portava sul grande schermo il mondo della scrittrice Stephenie Meyer.

Robert Pattinson alla Berlinale 2018, Credits: Ph Martin Kraft
Robert Pattinson alla Berlinale 2018, Credits: Ph Martin Kraft

Prima del vampiro: gli esordi di Robert Pattinson

Già all’età di quindici anni il destino del giovane Robert Pattinson sembrava essere nel mondo dello spettacolo: nei primi anni 2000 partecipa a delle produzioni teatrali della Barnes Theatre Company di Londra come “Macbeth“, “Anything goes” e “Our Town” fino ad avere il primo ruolo come protagonista in “Tess dei D’Urbervilles“.

Nel 2004 ottiene una parte marginale, il Principe Giselher, nel film tv “La Saga dei Nibelunghi” e approda anche al cinema con un cameo nel film “La fiera delle vanità“. Nel 2005 ottiene la parte di Cedric Diggory nel quarto capitolo della saga di “Harry Potter”, ruolo che lo lega a doppio filo ad un target ben preciso sia da un punto di vista anagrafico e che di genere cinematografico.

Robert Pattinson nei panni di Cedric Diggory in "Harry Potter e il calice di fuoco", Credits: Warner Bros.
Robert Pattinson nei panni di Cedric Diggory in “Harry Potter e il calice di fuoco”, Credits: Warner Bros.

Il successo di “Twilight” apre le porte dell’Olimpo Hollywoodiano

Dopo un paio di comparizioni in altri film, nel 2007 Pattinson viene scelto per interpretare il ruolo del protagonista nella saga fantasy a tinte gotiche di “Twilight“. Questo ruolo lo impegnerà fino al 2011 nelle riprese di cinque film, sempre nel ruolo del romantico vampiro Edward Cullen.

Tuttavia lungo quegli anni Robert Pattinson non si adagia sugli allori e prende parte ad altri progetti cinematografici. In questa sede citiamo “How to Be” (2008) di Oliver Irving, “Remember me” (2009) di Allen Coulter e “Come l’acqua agli elefanti” (2011) di Francis Lawrence. Nel 2012 è il protagonista maschile di “Bel Ami – Storia di un seduttore” accanto ad Uma Thurman.

Robert Pattinson nei panni di Edward Cullen, Credits: The Daily Telegraph
Robert Pattinson nei panni di Edward Cullen, Credits: The Daily Telegraph

La svolta verso il cinema d’autore

Con il ruolo di Ephraim Winslow nel film di Robert Eggers “The Lighthouse” (2019), Robert Pattinson approda al suo primo film d’autore. Tuttavia è l’ultimo film di Christopher Nolan a dare una vera svolta alla sua carriera: nell’enigmatico “Tenet“, uscito ad agosto 2020, Pattinson intepreta il misterioso personaggio di Neil, sulla cui vera identità si possono solo fare ipotesi.

Sulla sua esperienza durante le riprese del film Pattinson dichiara: “È una spy story con il tocco di Nolan. Girando, ogni giorno mi stupivo di come fosse sempre in grado di mettere in pratica tutto quello che la sua mente funambolica aveva concepito. Provavo per lui e il suo lavoro una sensazione di meraviglia che non credo sarò più in grado di provare in seguito“.

Robert Pattinson è Neil in "Tenet", Credits: MoviePilot
Robert Pattinson è Neil in “Tenet”, Credits: MoviePilot

Robert Pattinson come nuovo volto di un inedito Bruce Wayne

Pattinson sarà il nuovo Bruce Wayne nel “The Batman” di Matt Reeves in uscita nelle sale il 4 marzo 2022. Questo film si concentrerà su una fase della vita del supereroe mascherato lasciata scoperta dalle altre pellicole che lo hanno visto protagonista: il periodo di maturazione dell’eroe, quello che segue la sua “trasformazione” e la costruzione della sua identità e credibilità.

Sulla sua scelta per il ruolo di Wayne sono state fatte diverse polemiche, alcune a partire dalla frase “Batman non è un eroe” che l’attore avrebbe detto durante un’intervista al New York Times: “ Batman non è un eroe, è un personaggio complicato. Non potrei mai interpretare un vero eroe. Ci deve sempre essere qualcosa di un po’ sbagliato nei miei ruoli“. Si dovrà però attendere ancora quasi un anno per vederlo all’opera nei panni dell’uomo pipistrello.

Debora Troiani

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Debora Troiani

Laureata in Lingue, Letterature, Culture e Traduzioni alla Sapienza, studio ora Editoria e Scrittura, con un curriculum orientato al giornalismo. Sono una grande appassionata di lingue e letterature straniere (soprattutto russa e tedesca), di teatro, cinema e in generale di forme d'arte impegnata che affronta temi sociali.
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