Romano Mussolini, il padre di Alessandra Mussolini, è morto a Roma nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2006. Era l’ultimo dei figli di Benito Mussolini rimasto in vita e si è spento dopo lunga malattia. La causa della morte non è mai stata specificata, ma si sospetta che si sia trattato di un tumore maligno. La figlia Alessandra ha parlato di lui in tv in poche occasioni tra la quali un’ospitata al talk Rai Vieni di me, condotto da Caterina Balivo. Ecco come ha voluto ricordare il genitore e il loro rapporto:
Ho adorato mio padre anche se ho vissuto male per il divorzio. È stata una botta: io e mia sorella lo abbiamo vissuto come un tradimento definitivo. È stata una cosa che ha segnato un bivio
Romano Mussolini, chi era il padre di Alessandra Mussolini

Romano Mussolini, il padre di Alessandra Mussolini, ha avuto altri figli oltre alla nota ex europarlamentare. Alessandra, infatti, la sua primogenita, nata dal matrimonio dell’uomo con Maria Scicolone. La secondogenita, invece, è Elisabetta che oggi lavora come titolare di un importante studio notarile della capitale. La terzogenita Rachele è venuta al mondo dalle seconde nozze di Romano con Carla Maria Puccini. La donna oggi ha una quarantina d’anni. Anche lei è politicamente attiva soprattutto nel Comune di Roma ed è schierata con Fratelli d’Italia.
Romano Mussolini è stato un jazzista di fama internazionale del secondo dopoguerra. Pubblicò diversi dischi e con Jazz allo Studio 7 arrivò il vero e proprio successo. Dopo essersi attirato il favore della critica, riuscì a esibirsi anche all’estero. Lì suonò con diversi nomi importanti come Chet Baker, Lionel Hampton e Dizzy Gillespie. Tra gli anni sessanta e settanta si dedicò anche alla composizione di colonne sonore per diversi film.
Romano Mussolini era il quarto figlio di Benito Mussolini e Rachele Guidi. Presumibilmente, essendo il figlio del duce ebbe facile accesso alla musica jazz che era censurata in tutto il resto d’Italia perché espressione di culture straniere. Sviluppò una vera e propria passione per questo genere e iniziò anche a suonare il pianoforte da autodidatta. Dopo la Seconda Guerra Mondiale cominciò a esibirsi sotto falso nome date le evidenti difficoltà relazionali che il suo cognome comportava. Sarà solo negli anni cinquanta che si convinse a non usare più pseudonimi e si esibì con il suo gruppo “i Romano Mussolini All Stars“.





