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Aprile 19, 2021, lunedì

Rookie MotoGP, il futuro è in buone mani

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Il Mondiale 2021 regala subito sorprese con i rookie della MotoGP, Moto2 e Moto3 che rubano la scena. Nella doppia tappa del Qatar gli esordienti si sono presentati in gran forma regalandoci uno spettacolo inatteso. Nel doppio round inaugurale a Losail i nuovi arrivati sconvolgono i pronostici portando in pista uno spettacolo unico, ricco di velocità, grinta e talento.

Il debutto in una classe del Motomondiale non è mai semplice: trovare il giusto feeling, cambiare stile di guida e prendere la fiducia necessaria per rispondere agli attacchi dei veterani sono solo alcune delle prime difficoltà di un rookie. Nei primi due GP, però, i “novellini” Jorge Martin (Ducati Pramac MotoGP), Raul Fernandez (Red Bull KTM Ajo Moto2) e Pedro Acosta (Red Bull KTM Ajo Moto3) si sono messi subito in mostra conquistando il podio, ma le sorprese dei rookie 2021 sono appena cominciate.

MotoGP, Martin scappa e Basitianini rimonta

Da quattordicesimo a quarto in una sola curva: inizia così l’avventura del rookie Jorge Martin nella MotoGP. Lo spagnolo parte forte, forse anche troppo per reggere il ritmo di gara dei veterani, ma lo spettacolo è appena iniziato. Dopo una settimana, sempre sul circuito di Losail, Martinator si supera e non pienamente soddisfatto della sua presentazione si ripresenta alla top class conquistando prima la pole-position in qualifica e il terzo posto nel GP Doha. Un inizio di stagione fenomenale quello del pilota Ducati che già dai primi appuntamenti ha dimostrato di voler combattere non solo per il titolo rookie dell’anno, ma soprattutto per l’iridato 2021.

Enea Bastianini
L’anno di esordio in MotoGP di Enea Bastianini comincia con 11 punti a referto e due gare in rimonta da vero “veterano”. Dopo l’ottima prestazione in Qatar la Bestia è ora pronta a scatenarsi in Europa per continuare a scalare la classifica e conquistare il primo podio in classe regina – Photo Credit: MotoGP.com

Lo spagnolo non è l’unico a far parlare di se nel paddock della classe regina perché tra i nuovi arrivati anche Enea Bastianini sta dimostrando di trovarsi a proprio agio nella massima cilindrata. Con il decimo posto nel GP d’esordio, il campione della Moto2 è stato il più veloce tra i neofiti. A differenza di Martin, più propenso alla fuga, Bastianini ha affrontato la gara gestendo bene moto e avversari. Come un veterano Enea è riuscito a risale la classifica con grinta e precisione confermando la sua velocità anche nella seconda gara del Qatar. Ora non resta che aspettare il ritorno in Europa per scoprire se anche la Bestia riuscirà a imporsi e conquistare il primo podio in MotoGP.

Moto2, occhi puntati su Fernandez

La Moto2 corre ai ripari dopo il back-to-back di Sam Lowes. Con la sua prestazione magistrale il britannico prova a prendersi tutta la scena della classe intermedia, ma un giovane rookie è pronto a farsi avanti: Raul Fernandez. Il nuovo arrivato del team Red Bull KTM Ajo, ha già preso d’assalto la sua nuova categoria dando prova di talento e velocità tanto nelle qualifiche quanto in gara.

Raul Fernandez
Raul Fernandez rientra ai box dopo il terzo posto nel GP Doha della Moto2. Alla sua seconda gara, il rookie ha già sfiorato la pole-position nelle qualifiche e incassato il primo stagionale – Photo Credit: MotoGP.com

Lo spagnolo è stato spesso il re delle prove a tempo e non sembra voler rinunciare a questo titolo. Nel GP Qatar si è assicurato la partenza dalla seconda casella per chiudere la gara di esordio con un rispettabile quinto posto. La settimana successiva, al GP Doha, Fernandez coglie l’occasione per presentarsi alla Moto2 conquistando il suo primo podio nella categoria. Con Lowes saldo al comando Raul sarà sicuramente uno dei piloti da tenere d’occhio nei prossimi round.

Moto3, il rookie da battere? Acosta

Pedro Acosta. Se questo nome non vi dice nulla allora vorrà dire che vi siete persi una delle gare più belle ed emozionanti nella storia della MotoGP. Appena approdato nel mondo della Moto3, il 16enne spagnolo riscrive la storia a modo suo conquistando, nella gara di esordio, un impressionante secondo posto. Se pensate che l’ambizione di Acosta si fermi qui però vi sbagliate di grosso perché una settimana più tardi il “nuovo arrivato” si ripresenta sulla pista per fare qualcosa di sensazionale. Dopo essere partito dalla pitlane il pilota Red Bull KTM Ajo si scatena: raggiunge, supera e saluta gli avversarsi e passa per primo sotto la bandiera a scacchi assicurandosi la prima, storica, vittoria nel Campionato del Mondo Moto3. Nessuno, nella classe leggera era mai riuscito a realizzare qualcosa di simile e siamo sicuri che le sorprendenti prodezze di questa giovanissima promessa siano appena incominciate.

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Alberto Gelmi

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Alberto Gelmi
Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.
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