San Domenico di Guzmán, è stato un presbitero spagnolo, fondatore dell’Ordine dei frati predicatori, proclamato santo nel 1234. Oggi, 8 Agosto è celebrato nel mondo cristiano. Vediamo insieme la sua storia.

Nato nel 1170 a Caleruega, un villaggio montano della Vecchia Castiglia in Spagna, si distingue fin da giovane per carità e povertà. Il suo pensiero era quello di riportare il clero alla austerità di vita. Per questo fonda a Tolosa l’Ordine dei Frati Predicatori. Nato sulla Regola agostiniana, divenne poi qualcosa di totalmente nuovo, basato sulla predicazione itinerante, la mendicità (per la prima volta legata ad un ordine clericale), una serie di osservanze di tipo monastico e lo studio approfondito.

San Domenico, sensibile alla miseria umana

Tavola di san Domenico di Guzmán, Museo nazionale d'arte della Catalogna.
Tavola di san Domenico di Guzmán, Museo nazionale d’arte della Catalogna.

Spagnolo della Castiglia, fonda a Tolosa l’Ordine dei Frati Predicatori basato sulla predicazione itinerante, la mendicità, una serie di osservanze di tipo monastico e lo studio approfondito. La leggenda vuole che ebbe una visione della Vergine Maria che gli additò il rosario come la preghiera più efficace per combattere le eresie senza violenza. 

 Quadro della Madonna del Rosario di Pompei che raffigura la consegna del Rosario a San Domenico
Quadro della Madonna del Rosario di Pompei che raffigura la consegna del Rosario a San Domenico

San Domenico, dopo una prima educazione ricevuta da uno zio arciprete, a 14 anni fu inviato a Palencia dove frequenta corsi regolari di arti liberali e di teologia, per un decennio. A contatto con le miserie causate dalle continue guerre e dalle carestie, dimostra una grande carità verso i poveri, arrivando nel 1191 a vendere le proprie preziose pergamene per sfamarli.

Terminati gli studi, a 24 anni entra tra i canonici regolari della cattedrale di Osma e fu ordinato sacerdote. Perfeziona qui la sua formazione. L’evento per lui decisivo si ebbe quando il vescovo Diego di Acebes, nel 1203, inviato in missione diplomatica in Danimarca dal re Alfonso VIII di Castiglia per scortare una principessa promessa sposa di un principe spagnolo, chiese a Domenico di accompagnarlo. Durante il viaggio, entrambi vennero a contatto con il movimento ereticale dei Càtari.

La fondazione dell’Ordine e il culto

Di ritorno da un secondo viaggio in Danimarca, Diego e Domenico scesero a Roma per chiedere a Innocenzo III di dedicarsi all’evangelizzazione dei pagani, ma il Pontefice li orientò verso la predicazione nel sud della Francia tra i Càtari. Così, nel 1206, si recarono come missionari in Linguadoca e lì Domenico continua il suo apostolato.

Nel 1215 presenta a Papa Onorio III il progetto che ormai ha preso forma. Da tempo in tanti, affascinati dal suo impegno, si sono affiancati a Domenico da varie parti d’Europa e molti sono giovani di ingegno. Il 22 dicembre 1217 arriva il placet: Onorio III approva la nascita dell’Ordine dei Frati Predicatori. L’ordine si basava sullo studio, la povertà, la predicazione e la vita di comunione. Muore il 6 agosto 1221, nel suo amatissimo convento di Bologna (Basilica di San Domenico).

Bologna, interno arca di San Domenico_photocredit:I, Sailko
Bologna, interno arca di San Domenico_photocredit:I, Sailko

Domenico fu canonizzato da Papa Gregorio IX il 13 luglio 1234 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta a Rieti. Attualmente è celebrato il giorno 8 agosto (Calendario romano generale) e il 4 agosto (Messa tridentina).

Ilaria Festa

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