L’ex tennista Sara Ventura si apre e, a distanza di anni racconta in un’intervista a Vanity Fair le molestie subite che regnavano nel mondo del tennis in quegli anni. Vincitrice di 15 titoli italiani, oggi ha 47 anni ed è un’imprenditrice di successo nel settore del fitness spiega perché ha abbandonato definitivamente la racchetta.

Sara Ventura e le molestie subite: l’intervista in cui Sara rivela gli abusi nel mondo dello sport

A distanza di quindici anni, l’ex tennista racconta degli abusi e delle molestie che ha dovuto subire a soli 13 anni. “Ho subito abusi di ogni tipo, anche sessuali” racconta sul numero 24-25 della rivista Vanity Fair. Ne parlava con le ragazza più grandi “Mi dicevano: eh si, funziona così, ci siamo passate anche noi” e ha imparato a dormire con la racchetta vicino.

“Se non eri accondiscendente, te la facevano pagare”

Sara Ventura ha parlato nell’intervista con Vanity Fair di un episodio in particolare, che mostra cosa poteva succedere dopo un “no” ad un allenatore.

“Il giorno dopo uno dei tentativi di incursioni notturne, io giocavo una partita dei campionati europei. Stavo vincendo 5 a 2 e mi sono permessa di tirare forte la prima palla di servizio: era un rischio ma ero consapevole che, se avessi sbagliato, avrei potuto contare sulla seconda. Purtroppo sbaglio. L’allenatore si alza in piedi e mi urla: “Testa di ca**o, ti mando a casa a calci in cu*o”. Detto fatto: quella partita poi l’ho vinta, ma lui non mi ha permesso di giocare per tutto il resto della settimana”

Il silenzio e la lotta al patriarcato

Nell’intervista con Vanity Fair, Sara Ventura racconta anche perchè non è riuscita a parlarne prima: “Ero impegnata a sopravvivere. Mio padre era un uomo freddo, non avevamo grandi rapporti”. Ha aggiunto inoltre nell’intervista “Io ero sola. Le ragazze con una famiglia alle spalle venivano portate via. Io contavo solo su me stessa”. L’ex tennista sostiene anche che la colpa è anche del patriarcato e fin quando in Italia non verrà sradicato, questi problemi continueranno a persistere.

La psicoanalisi e la ripresa

Oggi l’ex tennista Sara Ventura parla di quello che le è successo con rabbia, racconta su Vanity Fair “Ero brava, ho mollato tutto e impiegato anni di psicoanalisi per elaborare questo fallimento”. Oggi ha imparato a rialzarsi dopo ogni caduta e ha riassunto questi insegnamenti nel suo libro uscito nel 2021 con De Agostini “A testa alta“. Ha fatto diventare tutto questo parte del suo lavoro e li ha fatti diventare pilastri del Sara Ventura- Art & Body. La Ventura sostiene con forte determinazione nell’intervista su Vanity Fair “Ho fatto di tutto per diventare il coach che non avevo mai avuto”.

Giulia Simonetti

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