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Calcio femminile negli USA: rivelati abusi e aggressioni sessuali

Un’indagine commissionata dalla Federazione rivela una pratica sistemica di abusi e aggressioni sessuali nei confronti delle atlete della nazionale di calcio femminile dell’USA. È recente l’inchiesta sul mondo della ginnastica, che ha portato alla condanna a centinaia di anni di carcere il medico Nassar, per aver abusato sessualmente di più di 500 atlete durante le sue sedute. Un miliardo di dollari di risarcimento hanno richiesto all’Fbi e al Dipartimento di Giustizia le ginnaste americane, a seguito di come è stato gestito il caso delle molestie sessuali fino al 2015, anno delle prime denunce realmente ascoltate. Le vittime sono ora le atlete della nazionale di calcio nell’ambito del campionato organizzato dalla Lega statunitense.

Molestie sulle atlete della nazionale di calcio femminile dell’USA, allenatori sotto accusa

Atlete della nazionale calcio femminile U.S. Soccer Photo Credits: Instagram
Atlete della nazionale calcio femminile U.S. Soccer

«Commenti e avance sessuali indesiderate e l’obbligo di fare sesso», questo è quanto accaduto nel calcio femminile negli Stati Uniti. Le istituzioni e dirigenti, ugualmente al mondo della ginnastica, secondo l’inchiesta avrebbero ignorato ed evitato di punire gli allenatori che hanno molestato le atlete. A capo dell’indagine è stato l’ex procuratore generale degli Stati Uniti Sally Yates insieme allo studio legale King & Spalding. «Manipolazioni e ritorsioni contro coloro che hanno tentato di farsi avanti», è così che allenatori anche molto noti, avrebbero minacciato le atlete. A far partire l’inchiesta sono state le accuse all’allenatore, in seguito licenziato, di una squadra della North Carolina Paul Riley, alla guida della squadra dal 2006.

«Sono incredibilmente grata ai giocatori che si sono fatti avanti per condividere le loro storie personali e spesso dolorose. Il loro coraggio ci ha portato a questo punto e continueremo ad ascoltare i nostri giocatori mentre lavoriamo per trasformare la cultura del calcio a lungo termine ».

 È così che, con un post su twitter rivolto alla comunità calcistica, la presidente della Federazione Calcistica Cindy Parlow Cone, ha ringraziato le atlete che hanno raccontato con coraggio le loro storie, denunciando i fatti accaduti.

Mariapaola Trombetta

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