Il Savoia è stata l’unica vera alternativa al Palermo, nel girone I della Serie D. La formazione campana, che dopo 26 giornate di campionato ha raccolto 56 punti (7 in meno del Palermo), ma anche mostrato il miglio reparto arretrato del raggruppamento (solo 15 gol al passivo), da tempo non nasconde le proprie ambizioni per raggiungere il campionato di Serie C.

Per parlare di questo ed altro ancora, abbiamo raggiunto, rigorosamente al telefono, il capitano della squadra, Ciro Poziello, esperto difensore centrale classe ’90, originario di Mugnano di Napoli…

La sfida al Palermo ed il rendimento personale

Il Savoia ha provato per tutta la stagione, a mettere i bastoni tra le ruote alla corazzata Palermo. Una stagione tanto bella quanto intensa e che il capitano della formazione campana ci racconta così: “Siamo stati gli unici antagonisti del Palermo. Se non ci fosse stato il Savoia, per i rosanero sarebbe stata davvero una passeggiata. Per questo siamo fieri di aver dato del filo da torcere ad una squadra come il Palermo. Il rammarico – ci confida Poziello – è quello di non aver potuto giocare il ritorno a casa nostra (il Savoia vinse l’andata con il Palermo per 1-0, ndr), era una gara che tutta la città aspettava. Stava per arrivare, poi, purtroppo, il virus ha bloccato tutto. Avremmo voluto vincere, per tentare di riaprire il campionato, per cercare di fare un finale di stagione all’arrembaggio. Purtroppo non è stato possibile”.

Parlando invece del rendimento personale, Ciro Poziello afferma: “Sono abbastanza soddisfatto. Sono uno che non si accontenta mai e quindi dico sempre che si poteva fare meglio, ma nell’insieme sono soddisfatto”.

Il girone e la possibilità ripescaggi

Ciro Poziello ha accumulato un’ottima esperienza nel panorama della Serie D. In carriera, infatti, il talentuoso difensore centrale, ha indossato le maglie del Bacoli Sibillaflegrea, dell’Isola Liri e dell’Aversa Normanna in Serie C2, ed ancora in quarta serie, di Isola Liri, Termoli, Frattese, prima di giungere al Savoia, già noto come Herculaneum. Si parla di oltre 270 gare e 23 reti all’attivo. Parlando del girone di appartenenza, il capitano del Savoia ci ha raccontato: “Mi hanno impressionato l’FC Messina, ma anche il Giugliano e l’Acireale. Tre formazioni che davvero mi hanno fatto un’ottima impressione. L’FC Messina, in particolare, mi è rimasta impressa sia per la gara di andata che per quella di ritorno. Squadra e Società davvero importanti. Dopo il Palermo, è la squadra che mi ha impressionato di più”.

Guardando al prossimo futuro, cerchiamo di capire con l’aiuto di Poziello, quale potrebbe essere una possibile via d’uscita, a questa straordinaria ed inattesa situazione. Il giocatore del Savoia ci dice che: “Non è una situazione facile, capisco chi deve decidere. E’ davvero una situazione difficile. Non vorrei essere nei suoi panni, perché è dura prendere una decisione su questo argomento. Difficile pensare a tutte le categorie, accontentando un po’ tutti. E’ giusto, credo, che le prime in classifica di ogni girone salgano in Serie C. Per quanto riguarda le altre – aggiunge il capitano del Savoia – mi auguro si prenda in considerazione la possibilità, almeno, di un eventuale ripescaggio. Facendo magari una graduatoria, questo per dare una speranza almeno a noi che eravamo secondi. Ma ripeto, è una situazione difficile. Da giocare, direi sempre di finire il campionato, ma capisco che la crisi è davvero tanta ed obiettivamente è dura ricominciare, tenendo conto di tutti i protocolli che ci sono da rispettare”.

Il Savoia, il futuro ed un messaggio ai tifosi

Che il Savoia punti al calcio professionistico, questo davvero non è un mistero. Chiediamo tuttavia a Poziello di descriverci con le sue parole, la voglia di un’ulteriore crescita, che caratterizza la Società campana: “L’ambiente, i tifosi, sono da categoria superiore. Non lo dico io, ma lo dice la storia. Il campo è sempre pieno, si vive di calcio giorno dopo giorno, ci sono persone agli allenamenti, c’è davvero tanta passione. La Società è predisposta al salto di categoria. Il presidente è una persona serissima e vuole anche lui fare il salto di qualità. Meriterebbe anche lui la Lega Pro, perché è una persona che organizza tutto perfettamente. Ad esempio – ci spiega il capitano del club campano – tutte le trasferte in Sicilia le abbiamo fatte con l’aereo. Davvero un’organizzazione da categoria superiore”.

Il campionato è ancora fermo e forse non potrà mai ripartire, ma le voci di calciomercato, quelle, non si fermano mai. Chiediamo allora a Poziello qualche possibile novità sul suo futuro da calciatore e lui ci risponde così: “In totale sono cinque anni che sono con questa Società. Il mio piacerebbe sarebbe poter continuare qui, perché conosco l’ambiente, la Società, sono il capitano. Vorrei continuare con il Savoia, meglio ancora se in una categoria superiore, sarebbe veramente qualcosa di eccezionale. Occorre aspettare. Da parte mia c’è comunque la volontà di continuare ed il Savoia è di certo la prima scelta”.

L’ultimo pensiero, come di consueto, lo riserviamo ai tifosi, ai quali il capitano dice: “Spero che questa pandemia passi il prima possibile, perché capisco i tifosi. A volte, soffrono più loro per la loro che squadra – afferma con trasporto Poziello – che noi calciatori. Capisco cosa voglia significare non andare la domenica allo stadio, per tifare la squadra del proprio cuore. Mi auguro si possa tornare insieme, più forti di prima, a vedere le partite ed ad abbracciarci”.

(Photo credit in evidenza: blunote.it)

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