Scienza Divertente – biodiversità… in pericolo

Biodiversità: cos’è e perché è necessario preservarla?

Biodiversità è un termine utilizzato molto di questi tempi. Ma che cosa significa esattamente? E perché sempre più spesso sentiamo dire che è in pericolo? Cosa comporta per noi?

diversità biologica (foto dal web, IPBES)

Partiamo dall’inizio.

La biodiversità, o diversità biologica, è la grandissima varietà delle forme viventi, siano esse piante, animali o microrganismi. Il termine deriva infatti da “bios” cioè “vita” in greco e “diversitas”, cioè varietà in latino. La biodiversità che vediamo oggi è il frutto di miliardi di anni di evoluzione. Potremmo definirla la “rete della vita”, di cui anche noi facciamo parte e dalla quale dipendiamo profondamente.

Ma facciamo qualche esempio di diversità biologica.

Avete mai fatto caso a quante diverse specie, ad esempio di formiche, si possono trovare? Ci sono quelle piccole e quelle piuttosto grandi, le formiche rosse e quelle nere, con o senza pungiglione e via dicendo. Oppure, provate ad osservare la grande varietà di ortaggi o di frutta quando andate al supermercato. Solo fra i pomodori esistono i ciliegini, i datterini, i San Marzano, i cuore di bue, i Piccadilly… per nominare i più conosciuti. Ancora, quante razze di cani o di gatti conoscete? Sicuramente moltissime!

Formiche (foto dal web)

Da questi esempi emerge come la biodiversità non sia solo la grande numerosità di specie diverse presenti sulla terra, ma anche le tante varietà della stessa specie. Un altro aspetto molto importante della biodiversità è il grande numero di ecosistemi esistenti sul nostro pianeta: deserti, foreste, regioni umide, montagne, laghi, fiumi, territori coltivati… In ciascun ecosistema, gli organismi viventi, compreso l’uomo, formano una “comunità” ed interagiscono tra di loro e con gli elementi che li circondano.

Perché la biodiversità è in pericolo?

Purtroppo, a causa dei massicci effetti dell’azione umana sugli ecosistemi, la biodiversità sta declinando rapidamente. Fino ad 1 milione di specie animali e vegetali andranno incontro ad estinzione, alcune entro qualche decennio, a causa delle attività umane. Questa è la triste, ma realistica (e scientificamente valida) situazione emersa dal report rilasciato qualche giorno fa da un panel di esperti promosso dalle Nazioni Unite (IPBES).

Una delle cause principali di questo fenomeno è certamente la distruzione di vasti habitat per fare spazio all’agricoltura e all’allevamento, cosi come l’eccessivo sfruttamento dei terreni agricoli. Ancora, l’inquinamento dell’aria che a sua volta causa i cambiamenti climatici in atto (inquinamento che dipende anche in parte dall’utilizzo dei terreni agricoli e dei pascoli). Infine, anche l’introduzione di specie non locali in molti ecosistemi ha contribuito a sbilanciare le reti di relazioni in essi presenti, molto spesso con gravi conseguenze.

Possiamo fare qualcosa?

Giornata Internazionale della Biodiversità (credits Scienza Divertente)

Non solo possiamo, ma dobbiamo! Proteggere la biodiversità è nel nostro interesse. La biodiversità, con la sua ricchezza di forme, è uno dei pilastri sui quali abbiamo costruito, probabilmente senza accorgercene, la nostra civiltà. Attualmente, i prodotti della natura sostengono l’agricoltura, l’industria cosmetica e farmaceutica, la produzione di carta, l’edilizia, il trattamento dei rifiuti…

La perdita di biodiversità causa l’impoverimento delle fonti di legname, di medicinali e di energia. Ma, ancora più importante, interferisce con le funzioni essenziali degli ecosistemi e minaccia la possibilità di produrre cibo per tutti.

Proprio per questo, la prossima Giornata Internazionale della Biodiversità, il 22 maggio, avrà come titolo: “la nostra biodiversità, il nostro cibo, la nostra salute”.

Ciò che certamente possiamo fare per dare il nostro contributo sono cose semplici: consumare prodotti di stagione, frutta e verdura in abbondanza e carne in minor quantità, non sprecare l’acqua e prestare attenzione agli sprechi energetici. Coraggio, allora, per preservare la biodiversità c’è bisogno di tutti noi!

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