Ha suscitato curiosità l’indiscrezione del Sole 24 Ore secondo cui arriverebbe l’acquisto Prada – Versace. Il marchio della medusa infatti potrebbe essere acquistato da un’altra icona italiana. E per quanto possa essere una voce affermata, per gli analisti di Equita questo sarebbe “poco probabile”. Il quotidiano riporta che Prada potrebbe essere tra i potenziali interessati al dossier Versace. Inoltre, Capri Holding avrebbe intenzione di cedere Versace e il marchio Jimmy Choo una volta chiusa la fusione con Tapestry per motivi antitrust.
Prada – Versace è una vendita “poco probabile” secondo Equita

Equita ha pubblicato un report nel quale fa notare che, nel financial year chiuso al 30 marzo 2024, Versace realizzava un fatturato di 1,030 miliardi di dollari, con un utile operativo di appena 25 milioni. Mentre nel secondo trimestre (quindi a fine settembre) riportava un calo del fatturato del 28% (-22% su base 1H) e una leggera perdita operativa (-3 milioni), con circa 236 negozi. Di contro invece, Prada ha una solida posizione finanziaria (circa 450 milioni di cassa attesi a fine 2024) e un portafoglio di 4 marchi (Prada, Miu Miu, Church’s, Car Shoe).
Quest’ultimo dettaglio la indica talvolta come interessata a ulteriori acquisizioni. In realtà, il management appare concentrato sulla crescita organica, puntando ancora ad aumentare il potenziale di Prada e Miu Miu. Per Equita, da un lato Prada potrebbe sviluppare gli accessori Versace con la propria competenza nella pelletteria. Quest’ultimo è infatti un marchio storicamente di couture e Ready-to-wear. Dall’altro lato l’operazione, secondo gli analisti, sarebbe un turnaround impegnativo. Il report si conclude tuttavia in maniera aperta: “In attesa quindi di ulteriori elementi, si ritiene un reale interesse di Prada per Versace poco probabile”.
Marianna Soru
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