Calcio

Serie B, resoconto del girone d’andata: sorprese e delusioni

Il girone d’andata del campionato di serie B 2020/2021 si chiude con l’Empoli primo in classifica con Salernitana e Monza a inseguire al secondo posto. Poche sorprese in zona playoff con il Cittadella che conferma quanto di buono fatto nelle stagioni precedenti. Delude il Brescia che ha già avuto 3 allenatori in stagione. Classifica corta in zona retrocessione con 6 squadre in 3 punti. Chiude la graduatoria l’Ascoli. Analizziamo nel dettaglio la classifica di serie B al termine del girone d’andata.

Classifica Serie B: zona promozione e playoff

  • L’Empoli conferma le aspettative di inizio stagione e guida la classifica con 38 punti. La squadra allenata da Dionisi ha perso una sola partita, in trasferta contro il Venezia e ha il miglior attacco del campionato con 36 gol.
  • Monza e Salernitana al secondo posto con 34 punti, a -4 dalla vetta. Tra le maggiori sorprese del campionato, la squadra campana ha il miglior ruolino di marcia casalingo con 7 vittorie, due pareggi e una sconfitta. Il Monza allestito da Galliani è la squadra da battere, dopo un inizio stentato ha ingranato le marce alte raggiungendo la zona promozione proprio nell’ultima gara del girone.
  • Cittadella e Spal al quarto posto in classifica con 33 punti. Il Citta ha una gara da recuperare. I granata ormai non sono più una sorpresa e viaggiano stabilmente in zona playoff da alcuni anni. La Spal è la migliore tra le squadre retrocesse dalla A. Dopo le 0 vittorie nelle prime 4 giornate, la squadra di Marino ha vinto 6 partite consecutive che l’hanno proiettata nelle primissime posizioni di classifica, mantenute poi nel corso di tutto il girone d’andata.
  • Lecce al sesto posto in classifica con 30 punti. La squadra di Corini è tra le favorite del campionato e solo un terribile mese di dicembre con 5 partite senza vittorie ha impedito l’aggancio dei giallorossi alle primissime posizioni di classifica.
  • Chievo settimo in classifica con 29 punti ma con una partita da recuperare contro il Cittadella che potrebbe proiettare i gialloblù a ridosso del secondo posto.
  • Chiudono la zona playoff Pordenone e Venezia con 28 punti. Cammino opposto per le due formazioni: il Pordenone parte male con una sola vittoria nelle prime 8 giornate, i ramarri però si rimettono in corsa grazie ai 14 punti ottenuti nelle ultime 7 gare disputate. Per i lagunari invece molto bene l’inizio di stagione, sottotono invece il finale del girone d’andata.

Serie B: centro classifica

  • Appena fuori dalla zona playoff c’è il Frosinone che ha visto sfumare, nello scorso campionato, la promozione in A solo all’ultimo atto dei playoff. I ciociari hanno avuto tantissimi problemi nel corso del girone d’andata, tra infortuni, positività al Covid-19 e incomprensioni con gli attaccanti Dionisi e Ardemagni, messi quasi subito fuori rosa.
  • Esattamente a centro classifica si trova il Pisa, 5 punti di ritardo dalla zona playoff e 5 di vantaggio sulla zona playout.
  • Vicenza e Brescia appaiate a quota 21 punti in classifica. Se il Vicenza, promosso dalla Lega Pro, può ritenersi abbastanza soddisfatto della prima fase della stagione, il Brescia è la principale delusione del campionato. Retrocessa dalla A, la squadra del presidente Cellino ha iniziato malissimo il campionato prima con Del Neri e poi con Lopez. Con l’arrivo del terzo allenatore stagionale, Dionigi, le cose non sono cambiate.
  • Cremonese a 19 punti, uno di vantaggio sulla zona playout. La Cremo del nuovo direttore generale Braida è un cantiere aperto. Esonerato Bisoli, per la panchina è stato scelto Pecchia, gli obiettivi a medio e lungo termine sono ambiziosi ma c’è prima da conquistare la salvezza, tutt’altro che scontata.

Zona playout e retrocessione

  • Reggiana e Reggina sono al quint’ultimo posto in classifica. Il campionato della Reggiana è stato condizionato dai tantissimi casi di Covid-19 che hanno colpito i granata a cavallo dei mesi di ottobre e novembre. La Reggina invece ha iniziato il campionato con qualche ambizione d’alta classifica ma le cose sono andate subito male, soprattutto nel reparto avanzato. A pagarne le conseguenze mister Toscano, sostituito da Marco Baroni.
  • Cosenza ed Entella sono al terz’ultimo posto con 17 punti. I calabresi hanno il record di pareggi del campionato, 11 su 19 partite disputate e il peggior attacco con 13 gol. Entella per buona parte della stagione ultimo in classifica, poi le 4 vittorie nelle ultime 5 giornate hanno consentito ai liguri di scavalcare Pescara e Ascoli.
  • Penultimo posto per il Pescara con 16 punti. Dopo la salvezza, nello scorso campionato, acciuffata ai rigori nel playout, ancora un campionato di sofferenza per gli abruzzesi che hanno sostituito nel corso della stagione Oddo con mister Breda senza però ottenere miglioramenti in classifica.
  • Ultimo posto per l’Ascoli che, come il Brescia, ha già avuto tre allenatori in stagione: 5 punti con Bertotto nelle prime 9 giornate, poi l’intermezzo di Delio Rossi con un punto in 6 partite, quindi la scelta di Sottil con cui sono migliorati i risultati ma non tanto da evitare l’ultima posizione in classifica.

Lorenzo Portanova

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