Serie B: gli uomini e i duelli nel giorno di Pasquetta

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Di Redazione Metropolitan

In questa settimana pasquale la Serie B si ferma, riprenderà a giocare Lunedì 22, il giorno di Pasquetta. Diamo uno sguardo al prossimo turno, soffermandoci su due duelli “interessanti”.

La Serie B si ferma per qualche giorno: in questo weekend si onorerà esclusivamente la Pasqua. Il rito pagano riaccenderà i suoi riflettori Lunedì 22.

La 34a giornata del campionato cadetto verrà giocata quasi interamente in simultanea ad eccezione di due match. Hellas Verona – Benevento alle ore 15.00, e Brescia – Salernitana alle 18.00. Le altre gare saranno giocate alle 21.00, orario perfetto per tutti gli appassionati che saranno di rientro dalla classica gita fuori porta di Pasquetta. Fra le gare più interessanti di questa giornata spiccano due su tutte: la sfida salvezza Foggia – Livorno, e lo scontro ad alta quota Perugia – Lecce. Interessanti perché? Solo per una questione di classifica? La risposta è decisamente negativa, e le motivazioni si chiamano: Diamanti vs Kragl, Verre vs Tachtsidis. Ebbene sì, in questo campionato, in questa stagione, questi quattro giocatori hanno avuto modo di essere sotto la lente di un grande microscopio, non solo per indossare le maglie delle squadre da cui sono stati scelti e quindi contrattualizzati, ma anche per le loro caratteristiche tecniche e non.

Alino Diamanti vs Oliver Kragl

Il primo citato è un nome che il calcio italiano conosce e sente nominare da anni, ed è decisamente un surplus per il campionato cadetto. Estro, tecnica e toscanità si uniscono e trovano sfogo nelle giocate di Alino, il vecchio fantasista dal piede mancino che riporta alla memoria i bei tempi dei un calcio che fu, dove il romanticismo e il fascino della tecnica dei dribbling avevano più valore dei muscoli e dei follower. Giocatore estroso, anche nella vita privata, i suoi dread e il suo stile nel vestire lo hanno sempre contraddistinto dalla massa, un giocatore dal temperamento focoso, tipico dei toscani, burbero, ma schietto. E’ tornato nella sua Livorno mettendoci la faccia, dimostrando che anche ad una certa età si può ancora fare la differenza, e lo sta dimostrando trascinando la propria squadra a giocarsela fino alla fine.

Contro di lui, in questo match dal sapore amaro, Oliver Kragl, il tedesco pugliese che si è fatto subito amare dal popolo rossonero. Mancino anch’egli, con le sue punizioni si è imposto nel calcio italiano, raccogliendo forse poco rispetto a quello che avrebbe potuto. Ceduto troppo presto dal Frosinone che lo ha fatto esordire nella massima serie, Kragl rappresenta quello che oggi chiamiamo il giocatore moderno. Tecnica e muscoli sono perfettamente mixati, il carisma nordico lo aiuta ad essere punto di riferimento nella propria squadra. Foggia contro Livorno, è quindi una partita nella partita, i tre punti, di vitale importanza, il duello fra i due sopra citati, faranno sussultare i tifosi.

Valerio Verre vs Panagiotis Tachtsidis

Il secondo duello, interessante, da analizzare è quello tra Verre e Tachtsidis: un duello dei tempi moderni. Entrambi hanno giocato nella Roma, ed entrambi sono stati sulla bocca della gente che conta, dei tifosi e degli addetti ai lavori, che ne hanno sempre parlato un gran bene. Valerio, 25enne ormai, ambidestro, possiede tutte le qualità che un un allenatore vorrebbe ritrovare in un centrocampista, capace di leggere il gioco, sia se messo davanti alla difesa sia se spostato in attacco, giocando dietro le punte, e lo sta dimostrando quest’anno avendo segnato una caterva di goal. Dall’altra parte Panagiotis, il regista greco dal piede mancino, dal fisico possente ma dal tocco delicato. Intelligente tatticamente è stata una delle armi vincenti del Lecce di Liverani.

Ogni dettaglio ogni sfumatura tecnico/tattica/mentale in questa Serie B ha un peso enorme sugli sviluppi di una singola gara o di una intera stagione. La peculiarità di questo campionato è proprio il suo essere così poco scontato, sicuramente il tasso tecnico sarà inferiore, ma esprime la vera essenza del gioco del calcio. Il rito del sabato, dello stadio, dell’italianità anche, perché la Serie B rappresenta gli italiani e tanti ragazzi di talento che hanno il sogno di arrivare in Serie A, viene messo in mostra in questo torneo rendendolo reale rispetto alla massima serie dove giocano i Ronaldo, gli Icardi che sembrano inarrivabili. In Serie B, giocano appunto i quattro citati, ma come i Tonali, i Viola, i Donnarumma, i La Mantia o i Mancosu. Giocatori dall’appeal meno accattivante ma che sanno regalare emozioni a chi come noi è solo innamorato del calcio.