Tante emozioni nel weekend di Serie C che si chiude con la sfida di stasera tra Mantova e Modena. Moltissime vittorie esterne nel girone A, con Renate e Pro Vercelli che continuano il loro testa a testa. Il Padova ritrova la vittoria, mentre il Perugia si ferma a Carpi. Nel girone C, la Ternana si aggiudica il big match del San Nicola strapazzando i galletti per 3-1. Delusioni, conferme e protagonisti nei Promossi & Bocciati dell’11a giornata di Serie C.

Girone A: Fino all’ultimo respiro

Promossi – Francesco Galuppini

Sta per scoccare il 92mo quando Galuppini trasforma un cross dalla destra di Anghileri, smorzato da un difensore, in una gemma che da i tre punti al Renate. Coordinazione perfetta e palla all’incrocio dei pali, un sinistro chirurgico su cui Lanni, estremo difensore del Novara, niente può. La rete meravigliosa di Francesco Galuppini è la degna conclusione di una prestazione che, per l’ennesima volta, ha dimostrato il suo gran talento.

Il Renate, passato in svantaggio al Silvio Piola, non si è disunito e, con la maturità della capolista, ha ricominciato a proporre il suo bel gioco, affidando al suo numero 14 le chiavi del gioco. I lombardi pareggiano al 67mo. Tiro insidioso da fuori area del solito Galuppini che Lanni respinge con De Sena che insacca agevolmente. Il gol d’antologia arriva a tempo ormai scaduto, una rete che vale la terza vittoria consecutiva oltre che il settimo sigillo in campionato per Francesco Galuppini.

Bocciati – Piacenza

Ovviamente, per una squadra che dall’inizio della stagione, professa di lottare per la salvezza ci può stare di perdere in casa dell’Alessandria. Infatti non è il risultato quello che stupisce, ma piuttosto l’involuzione che sta attraversando la squadra di Vincenzo Manzo. Le prime uscite stagionali avevano fatto vedere una squadra con una bella idea di gioco, con manovre corali e palla a terra. Tutte cose che iniziano a vedersi meno.

Ad Alessandria è arrivata la seconda sconfitta consecutiva, dopo il pesante stop interno con la Pro Patria nel turno infrasettimanale. A preoccupare, oltre alle cinque reti subite nelle due ultime uscite, è quel zero alla voce gol fatti. L’impressione, che si ha, è quella che manchi un terminale offensivo che possa concretizzare la gran mole di gioco costruita. La speranza, per i biancorossi, è che Maritato possa ritrovare la forma migliore e trascinare la squadra a una salvezza tranquilla.

Girone B: Niente di nuovo sotto il sole

Promossi – Padova

Chi si aspettava una pronta reazione, dopo la sconfitta Perugia, è stato accontentato. La squadra di Mandorlini ha chiuso la pratica Matelica con un netto 3-0. Il Padova, dopo venti minuti, era già forte del doppio vantaggio grazie alle reti di Nicastro e Bifulco. La rete del definito 3-0 è arrivata a pochi minuti dalla fin con Buglio.

Padova che ritrova quindi la testa solitaria del girone B, approfittando del mezzo passo falso del Perugia in casa del Carpi di Pochesci. Veneti che sembrano aver voltato pagina dopo la debacle del Curi e che, i tifosi si augurano, possa riprendere a macinare vittorie e restare in testa fino alla fine.

Bocciati – William Jidayi

Il Ravenna esce dalla sfida di Cesena con le ossa rotte. I bianconeri si impongono con un pesante 4-0 che permette di portare a tre i risultati utili consecutivi. Il Ravenna invece, con la sconfitta del Manuzzi, ottiene la terza sconfitta di fila. Su questo passivo, davvero così pesante, ha sicuramente pesato l’espulsione di William Jidayi. L’esperto difensore, classe ’84, ha lasciato il campo al 23mo per un rosso diretto, costringendo i propri compagni a giocare in dieci per settanta minuti.

I ragazzi di Magi, a dire il vero, sono riusciti a reggere per tutto il primo tempo, che si è chiuso a reti inviolate. Nel secondo tempo invece i padroni di casa hanno travolto gli ospiti, andando a segno con Ciofi, Koffi e Ardizzone (doppietta).

Girone C: Chapeau!

Promossi – Partipilo e Falletti

Tra i promossi e i bocciati dell’11a giornata di Serie C, si rischia di cadere nell’ovvietà. Davanti a una Ternana così, però, non si può che togliersi il cappello e dire chapeau. Quello che era il big match di questo turno del girone C ha dimostrato tutta la forza degli umbri e, purtroppo, tutti i limiti del Bari. I numeri dei ragazzi di Lucarelli sono da capogiro: settima vittoria consecutiva, ancora imbattuti, 28 gol fatti e 6 subiti.

Concentrandosi invece sui singoli è difficile fare delle scelte, perché la squadra sembra essere davvero una macchina da corsa inarrestabile. Contro il Bari è il solito Falletti a menare le danze, facendo tutto quello che vuole. L’uruguaiano è una spina nel fianco e, a tratti, impossibile da marcare. Partipilo, nato a Bari, segna una doppietta portando a sei il suo bottino personale in questo inizio di stagione.

Bocciati – Marco Perrotta

Nell’attesissimo scontro tra Bari e Ternana, intendiamoci, sono tutti i biancorossi a deludere. Nella marea d’insufficienze, però, come sempre c’è qualcuno che riesce a fare peggio degli altri o, almeno, che riesce a essere portavoce della disfatta. Ecco che Marco Perrotta, ieri, ha impersonificato quello che è stato l’atteggiamento del Bari contro la Ternana: confuso, impacciato e spaventato.

Negli occhi, purtroppo, resta quel pasticciaccio brutto che consente a Partipilo d’insaccare a porta vuota per il momentaneo 1-2. Perrotta cerca d’intervenire su un pallone innocuo sulla quale Frattali sta uscendo. Il portiere e il difensore si scontrano, consegnando così il più facile dei gol all’attaccante barese di nascita. Al 67mo, per completare l’opera, riesce a farsi espellere dopo aver preso due cartellini gialli nel giro di sei minuti. Lasciando cosi i compagni in dieci quando, forse, la partita poteva essere ancora raddrizzata.

Fabrizio Maffei