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Serie D, così le capolista di oggi solo dodici mesi fa…

Serie D combattuta in tanti gironi, con le capolista che cercheranno di rafforzare la propria candidatura per il salto verso la Serie C. In che posizioni erano però un anno fa? Scopriamolo insieme…

Lucchese in Serie C, ma…

Oggi la Lucchese guida il girone A della Serie D con 48 punti (13 vittorie, 9 pareggi, 3 sconfitte), inseguita a 47 dal Prato. Nello scorso campionato, invece, i rossoneri si battevano nel girone A della Serie C e dopo 29 giornate, in classifica avevano soltanto 10 punti (al netto della penalizzazione di 25 punti, poi ridotti a 23 a fine torneo). La squadra, come noto, alla fine di quella edizione del campionato, è poi riuscita a confermarsi in terza serie dopo i play-out, ma l’impossibilità della dirigenza di procedere all’iscrizione della squadra alla nuova stagione di Serie C, ha portato il club a ricominciare il proprio cammino verso palcoscenici più prestigiosi, direttamente dalla Serie D.

Pro Sesto in alto anche un anno fa

La squadra di Parravicini ha ancora del lavoro da fare da qui alla fine della stagione, ma può comunque sognare concretamente l’approdo nel calcio professionistico, in forza dei suoi 54 punti (16 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte), che ad oggi gli garantiscono la prima posizione nel secondo girone della Serie D. Lo scorso anno, di questi tempi, il club veleggiava in 3a posizione a 51 punti dopo 26 turni, alle spalle della capolista Como e del Mantova. Il club fece davvero bene sino alla fine, dal momento che arrivò a vincere i play-off.

Campodarsego nella griglia play-off

Il girone C è al momento dominato dal Campodarsego, bravo a fare suoi 54 punti in 27 gare (15 vittorie, 9 pareggi, 3 sconfitte), a +5 (ed una gara in meno) dalla prima inseguitrice, il Legnago Salus. Dodici mesi fa, invece, il sodalizio biancorosso si attestava al 4° posto con 44 punti, al pari della Virtus Bolzano. A condurre i giochi nel raggruppamento, era l’Adriese con 52 punti, tallonata dall’Arzignano Valchiampo con 51, seguito dall’Union Feltre con 47 punti. Nel girone, poi vinto dall’Arzignano Valchiampo, il Campodarsego si è attestato a fine stagione in 4a posizione, con 60 punti dopo 34 turni.

Mantova in lotta con il Como e poi…

Il Mantova marcia in questo campionato di Serie D con grande decisione verso la “C”. I 51 punti messi in fila sino a qui (14 vittorie, 9 pareggi, 1 sconfitta), valgono il primato nel girone D, con un vantaggio di 7 punti sul Fiorenzuola. Lo scorso anno, invece, la squadra provava ad insidiare al Como la testa della classifica con 66 punti all’attivo, contro i 67 della prima della classe. A fine stagione a staccare il pass per la categoria superiore, fu proprio il Como e per il Mantova, che pure completò un’ottima stagione, non rimase che programmare un nuovo campionato in Serie D.

Grosseto in testa anche lo scorso anno

Il Grosseto, che nell’attuale girone E della Serie D è primo con 52 punti (15 vittorie, 7 pareggi, 4 sconfitte), davanti ad un combattivo Monterosi a 50, ha tutte le intenzioni di centrare il salto di categoria. Successo possibile, certo, ma da confermare con impegno nei prossimi 8 turni di campionato. Se l’obiettivo fosse raggiunto, per il club toscano si tratterebbe della seconda promozione consecutiva. Un anno fa, infatti, la squadra allenata dall’inizio del 2019 da Lamberto Magrini, guidava la classifica del girone A dell’Eccellenza toscana con 57 punti dopo 24 punti. Il Grosseto ha chiuso quel campionato con 73 punti in totale, ma cosa ancora più importante, con la promozione nella quarta serie.

Matelica in corsa anche 12 mesi fa

Il girone F sta offrendo un’interessante lotta al vertice tra il Matelica (primo con 55 punti), il Campobasso (52 punti) ed il S.N. Notaresco (52 punti). Questa, tuttavia, non è una novità. Anche nell’ultimo campionato di Serie D, ad inizio marzo, il Cesena a 72 punti ed il Matelica a 67, surriscaldavano le domeniche dei loro tifosi. A fine campionato il Cesena spiccò il volo verso la Serie C, chiudendo a 83 punti, mentre il Matelica si fermò a 80. Quest’anno (tocchino ferro i tifosi della squadra di mister Colavitto!), le cose potrebbero andare diversamente…

La Turris quest’anno ci riprova

Nell’ultima gara di campionato, dopo ben 25 giornate, la squadra di Torre del Greco ha subito la prima sconfitta stagionale, per mano del Sassari Latte Dolce. La Turris, tuttavia, con 61 punti nel carniere, conduce la classifica del girone G della Serie D con una certa decisione, davanti ad un’ottima Ostia Mare, distanziata di 4 punti. La classifica (del girone I) dello scorso anno, invece, vedeva la squadra allenata da Franco Fabiano, rincorrere disperatamente la corazzata Bari, primissima in cima con 62 punti, cioè a +11 rispetto alla formazione corallina. In breve, questa Turris vale il Bari dello scorso anno e se tanto dà tanto…

Bitonto in crescita

Il Bitonto primo con 55 punti (16 vittorie, 7 pareggi, 3 sconfitte) ed il Foggia secondo a 54, garantiscono, da qui alla fine del campionato, un bel numero di emozioni nel penultimo raggruppamento della quarta serie. La formazione guidata dalla panchina da Roberto Taurino, se confrontata con quella dello scorso campionato, appare in netta crescita. Dodici mesi fa, infatti, il Bitonto, dopo 26 giornate di campionato, in classifica occupava la 4a posizione a 43 lunghezze, dopo il Picerno (59 punti), l’Audace Cerignola (58 punti) ed il Taranto (55 punti). Mancano ancora diversi capitoli prima che a questa edizione della Serie D possa essere scritto la parola fine, ma il Bitonto c’è ed è giusto che sogni.

Palermo in cadetteria, poi…

Chiudiamo questa carrellata di confronti, con il Palermo, oggi in testa al girone I della Serie D con 63 punti (20 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte), con un margine positivo di 7 punti rispetto alla seconda in classifica, il Savoia di mister Parlato. Il Palermo, che arriva in questa categoria così come Lucifero raggiunse l’inferno, dodici mesi fa si confrontava con il campionato di Serie B. In particolare, dopo 36 giornate, la formazione siciliana aveva messo in fila (sul campo) 16 vittorie, 15 pareggi e 5 sconfitte. Un bottino sportivo eccellente per la cadetteria, poi vanificato dai 20 punti di penalizzazione prima e dalla complessa ripartenza dalla Serie D poi.

(Photo credit in evidenza: Mantova 1911)

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