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Serie D, nel girone C ci saranno sorprese fino alla fine

Serie D sempre pronta a regalare risultati inattesi ed anche il girone C non fa eccezioni. Il Campodarsego guida la classifica, ma ecco cosa può accadere sino alla fine…

Così la corsa promozione e play-off

Il Campodarsego guida al momento la classifica, forte dei suoi 54 punti (15 vittorie, 9 pareggi, 3 sconfitte). Primato frutto di un ottimo campionato, sino a qui, che tuttavia nelle ultime due giornate ha subito una brusca frenata, data dalle sconfitte subite contro l’Ambrosiana ed il Cjarlins Muzane.

Il Legnago Salus, che lo insegue a 49 punti (13 vittorie, 10 pareggi, 5 sconfitte), ma con una gara in più, non è stato particolarmente solerte nello sfruttare questo momento di appannamento della formazione di mister Andreucci. Un peccato, se si vuole, ma in linea con una stagione da alti e bassi.

Meglio ha fatto in questo ultimo scorcio di campionato l’Ambrosiana, ora terza a 48 punti (14 vittorie, 6 pareggi, 8 sconfitte), dopo 28 turni. La squadra guidata dalla panchina da Chiecchi, infatti, non solo ha vinto lo scontro diretto contro la capolista, ma ha anche messo in fila 3 vittorie ed 1 pareggio nelle ultime 5 gare.

La concorrenza nelle posizioni di testa, tuttavia, non manca. Union Clodiense (47 p.ti), Mestre (45 p.ti) e Cjarlins Muzane (42 p.ti), viaggiano a medie altissime in questo momento e tutto lascia presupporre una lotta serrata per tutto il girone di ritorno.

Certo, la capolista mantiene i favori del pronostico per la vittoria finale di questo girone della Serie D, inutile che le altre si illudano, ma Legnago Salus ed Ambrosiana, possono dare fastidio davvero, se solo sapessero condurre una stagione, da qui in avanti, senza troppe frenate. Nella peggiore delle ipotesi, si ritroverebbero in buona posizione per l’epilogo play-off.

Salvezza diretta e play-out: chi può farcela

E’ molto probabile, che la permanenza in Serie D nel girone C, finisca per richiedere qualcosa in più dei 40 punti totali. Del resto, a 11 giornate dalla fine, L’Este naviga a 36 punti ed è 12a, il Chions ne ha 35 ed è 13°, mentre il Belluno è 14° e vanta 34 punti conquistati, dopo 27 turni.

Il Delta Porto Tolle, che si ritrova in 15a posizione, ha messo nel carniere 31 punti. Con le numerose gare ancora da giocare, non può certo dirsi spacciato, per ciò che riguarda la salvezza diretta, così come il Montebelluna, appena sotto a 30 punti come il Vigasio.

E’ certamente durissima per il Tamai, che di punti ne ha 22 e che continua a rimanere pericolosamente in bilico alla zona a retrocessione diretta. Se il San Luigi con 21 punti può ancora sperare di rientrare nella zona play-out, meno probabile lo è, a rigor di logica, per il Villafranca, ultimo a 17 punti. Come detto, nulla può dirsi ancora deciso definitivamente, ma di certo la squadra di Arioli, chiamato ad inizio febbraio per cambiare la situazione, deve dare segnali diversi da quelli inviati sino a questo punto della stagione.

(Photo credit in evidenza: ASD Cjarlins Muzane)

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