Quante volte abbiamo pensato “ora mi taglio i capelli e mi faccio un bel bob”? Nel mare infinito delle varianti del bob classico, spunta una novità interessante. Si chiama box bob ed è il bob pari, senza scalature e senza riferimenti storiografici. Il nome, “scatola”, richiama proprio le geometrie dritte e squadrate di una scatola. L’abbiamo visto nelle passerelle di quest’ultima stagione, confermandosi come uno dei tagli più versatili e a bassa manutenzione da fare.
Box bob, il bob pari che conquista proprio tutti

Le linee sono nette, definite su un’unica lunghezza. La parità del taglio lo rende privo di qualsiasi stratificazione. Per questo, si inserisce in una variante dedita al perfezionismo estetico che oscilla tra un taglio affilato e il minimalismo purista. Inoltre, nella sua forma originaria, il box bob si definisce lungo l’asse del mento, o poco più sotto. Questo permette di rendere il taglio simmetrico, il che aiuta prospetticamente a esaltare i contorni del viso, siano essi a “V”, tondi, squadrati oppure ovali.
Per tutte queste caratteristiche pari, si classifica ufficialmente come il taglio perfetto per chi ha capelli lisci e fini. Questo infatti permette di creare una linea netta e piena, e inoltre permette ai capelli di modellarsi. Il risultato è una corposità che si sviluppa attraverso la nettezza del perimetro. Ma non deve per forza essere un taglio liscio, anzi: per questo autunno la parola chiave è sperimentare, soprattutto con texure e colore. I riflessi infatti vengono sempre accentuati dal movimento: oltre al taglio, perché non sperimentare con i colpi di luce?
Marianna Soru




