Silvia Annichiarico è stata lanciata da Renzo Arbore sul finire degli anni Settanta, quando debuttava in tv con L’Altra Domenica nel ruolo di inviata.

Silvia Annichiarico e il successo con Renzo Arbore

Oggi vedremo la speaker radiofonica sarà ospite a La Volta Buona, in onda a partire dalle 14 su Raiuno, dove si racconterà tra carriera e vita privata alla conduttrice del talk, Caterina Balivo. Nata a Milano nel 1947, conseguito il diploma al liceo linguistico, inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica con Nora Orlandi ed il gruppo 4-4 per poi lavorare come vocalist per Mina e Lucio Battisti. Arriva in tv grazie a Renzo Arbore che la sceglie come inviata per il suo programma L’Altra Domenica, per poi continuare la loro collaborazione nello show Quelli Della Notte, cantando una parte della sigla Ma La Notte No, che la porta al grande successo. Con Arbore ha lavorato anche nel cinema, nel 1980, facendosi da lui dirigere nel film Il pap’occhio. Sul grande schermo aveva debuttato nel 1976 quando appariva in Luna Di Miele In Tre di Carlo Vanzina. Successivamente, la vediamo in 7 chili e 7 giorni, Mia moglie è una bestia, Fantozzi alla riscossa, Croce e delizia tra i film ai quali ha partecipato.

Nel 2001 e nel 2003 ha interpretato la dottoressa Ersilia Visconti nella soap opera Incantesimo, con Paolo Malco. Nella sua carriera radiofonica, dopo aver condotto dal 2006 per un anno e mezzo su RTL 102.5, con Angelo Di Benedetto, Tre-sei, l’anno successivo è passata a condurre Protagonisti seguita da La famiglia. Sempre per l’emittente radiofonica ha condotto dal 2008 fino al settembre 2023 il programma Ma la notte no, con Nino Mazzarino, in onda nel fine settimana notturno. Ha collaborato con Luciano Tajoli, Enzo Jannacci, Ornella Vanoni, Nikka Costa, Al Bano e Romina Power.

Riguardo la vita sentimentale la Annichiarico è molto riservata sulla sfera sentimentale. Intervistata da Ansa, aveva dichiarato: “Mi ritengo davvero fortunata per tutto quello che ho avuto, l’infanzia felice, poi una vita spensierata, in un periodo di vivacità incredibile. Spero di andare avanti, di stare bene in salute, affidandomi, come ho sempre fatto, alle mie doti di simpatia, loquacità, e anche umiltà, qualità che magari tengono in rosso il conto in banca, ma non hanno controindicazioni”.

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