Potrebbe finalmente realizzarsi il sogno dello Spezia di Vincenzo Italiano: la prima promozione in Serie A potrebbe diventare realtà, ma dall’altro lato c’è chi non ne vuole sapere di perdere. Sarà una partita alla pari tra due formazioni con lo stesso potenziale, che hanno conquistato l’ultimo atto rimontando situazioni sfavorevoli, e questo renderà la finale dei Playoff ricca di emozioni.

Non c’è una favorita

La finale dei Playoff sarà Spezia-Frosinone. Nessuna delle due è la favorita: entrambe le formazioni hanno le qualità per salire in Serie A, ed entrambe lo meriterebbero, ma solo una potrà salire. Chi delle due? Storicamente parlando, queste due formazioni sono sempre state molto lineari tra di loro: tre vittorie a testa e sei pareggi nei precedenti. Il dato delle vittorie non è sbilanciato né da una parte né dall’altra. In questa stagione nel girone d’andata al Picco ha vinto lo Spezia, mentre allo Stirpe è stato il Frosinone a conquistare i tre punti. Vince chi gioca in casa, ed in una finale di andata e ritorno questo vuole dire che sarà una partita fantastica. Non c’è una favorita, ma la Serie B la conosciamo: qualsiasi partita può sorprenderci, e stasera ci aspettiamo tantissime emozioni.

Il sogno dello Spezia

Lo Spezia vuole la vittoria. Vuole compiere lo storico passo, e conquistare per la prima volta la Serie A. E’ un sogno che i bianconeri si portano dall’inizio della stagione: quest’anno hanno fatto tanto, sorprendendo tutti in alcune circostanze e portando a casa vittorie pesanti. Non guardando i Playoff, i liguri hanno dimostrato di essere i terzi della Serie B, coloro che hanno giocato meglio dopo Crotone e Benevento. Certo il calcio lo conosciamo, e sappiamo essere strano. Sappiamo che non è mai detta l’ultima finché l’arbitro non fischia, e che non conta chi tira più volte, ma chi fa più gol. Nel calcio non si può mai dire, e per questo stasera ci aspettiamo una partita all’ultimo respiro. Staserà sarà allo Stirpe, il ritorno al Picco. Nessuna è la favorita, ma le due squadre daranno tutto pur di realizzare il proprio sogno.

Spezia Serie B
L’esultanza dello Spezia dopo la rimonta contro il Chievo – Photo credits: Getty Images for Serie B

Gli uomini chiave

La stagione degli aquilotti è iniziata male, ma durante il campionato sono migliorati tanto ed hanno raggiunto traguardi incredibili. Primo tra tutti ricordiamo la striscia record di 13 risultati utili consecutivi, che aveva portato lo Spezia in seconda posizione. E questi traguardi sono stati conquistati innanzitutto da Italiano, ma anche dai suoi giocatori. Ricordiamolo sempre, lo Spezia quando era secondo e durante gran parte del campionato ha giocato con la rosa più giovane di tutte. Tra i pali il classe ’96 Simone Scuffet, portiere fenomenale che abbiamo anche incluso nella nostra personalissima Top XI di Serie B. Poi Capradossi, Erlic, Maggiore ed i fratelli Ricci. Infine tra gli uomini chiave dobbiamo includere anche Galabinov, che alza la media dell’età ma comunque in questa stagione ha fatto tanto per i bianconeri. Insomma, una rosa giovanissima ma con classe da vendere. Se dovessero raggiungere la Serie A il merito andrebbe di certo ad Italiano, ma anche ai suoi giocatori giovani che hanno le potenzialità per diventare qualcuno.

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