Ormai da qualche giorno, aleggia nell’aria la notizia che l’Electronic Arts sia al lavoro su un videogioco open world, basato sull’universo di Star Wars. Tra speculazioni, indiscrezioni, e piccole informazioni trapelate, una cosa è certa: qualcosa bolle in pentola, e sta lentamente prendendo vita al ritmo delle trombe di John Williams.
Ora, con tutte le polemiche alle quali l’EA è andata incontro negli ultimi tempi, riguardo alle microtransazioni di Battlefront II ed alla generale carenza di qualità in alcuni giochi, il primo istinto è quello di rimanere dubbiosi.
E’ anche vero però, che il solo pensiero di un open world ambientato in una Galassia Lontana Lontana può far venire voglia di scrivere una lettera ai propri cari, per avvertirli che rivedrete la luce del sole solo quando l’Impero sarà annientato (o quando la feccia ribelle sarà estinta, dipende da che parte state).
Ma andiamo con ordine.
Già da tempo si sapeva che la Visceral Games fosse al lavoro su un progetto single player di Star Wars, sviluppato sempre per conto dell’EA, che al momento è detentrice dei diritti di esclusiva per produrre videogiochi sul franchise.

La società di produzione statunitense, in ottobre ha tuttavia chiuso la Visceral Games, insoddisfatta dei suoi progressi, e ha spostato lo sviluppo di questo gioco sotto l’occhio vigile dell’EA Worldwide Studios e dell’EA Vancouver, per rivedere il progetto da capo. Quest’ultima è attualmente guidata da Jade Raymond, che stava lavorando al gioco cancellato della Visceral Games, e si può quindi ipotizzare che non tutto il lavoro svolto fino ad ottobre vada comunque interamente perduto.

Il polverone riguardo questo possibile videogame in produzione, è nato tuttavia da un semplice annuncio di lavoro pubblicato sul sito ufficiale dell’Electronic Arts, nel quale si cerca un “lead online engineer” per un progetto open world dedicato a Star Wars.
La casa di produzione non ha rilasciato alcun commento a riguardo, perciò tutte queste informazioni vanno comunque prese con le pinze.
Se questo nuovo progetto su Star Wars dovesse effettivamente vedere la luce, potrebbe essere quindi un buon modo per l’EA di lasciarsi alle spalle un paio di anni burrascosi e giustamente pieni di polemiche, e dimostrare di aver imparato dagli errori fatti in precedenza, in particolare riguardo ai titoli legati alla saga di George Lucas.

Se fatto bene, potrebbe essere anche la causa di un isolamento di massa dell’intera comunità nerd, ma quello rimane un piacevole problema secondario.
Per il momento possiamo solo attendere nuovi aggiornamenti, tenere d’occhio anche la Respawn Entertainment, casa di sviluppo ti Titanfall che è al momento al lavoro su un altro videogioco di Star Wars, e sperare che questa volta la Forza guidi l’EA nella realizzazione di un gioco che non premi il denaro, ma l’amore che i fan hanno per questo mondo.
Antea Ruggero





