La polizia spagnola l’ha ritrovato che passeggiava per le vie del centro, a Barcellona: si tratta di Andrea Cavallari, l’artefice della strage di Corinaldo. Era evaso dal carcere per discutere la tesi di laurea all’Università di Bologna, ma non era più tornato. Al giudice aveva detto che, una volta finita la discussione e il pranzo con la mamma, avrebbe voluto salutare la fidanzata. Da lì, di lui si sono perse le tracce fino al ritrovamento nella tarda mattinata di oggi, grazie alla collaborazione con la polizia spagnola.

Andrea Cavallari ritrovato a Barcellona, era evaso dal carcere dopo la strage di Corinaldo

strage di corinaldo

Paolo Curi, marito di Eleonora Girolimini (una delle sei vittime della strage), ha commentato la notizia. “Ero fiducioso e non avevo dubbi che  prima o poi lo avrebbero preso”. Il fuggitivo è stato infatti condannato nell’ambito delle indagini sulla strage avvenuta alla discoteca La Lanterna. Era evaso il 3 luglio scorso, dopo aver discusso la tesi di laurea, scappando con soli 300 euro di regalo.

Curi, inoltre, sostiene che l’accaduto ”dimostra quanto queste persone non hanno nessuna voglia di cambiare. Aveva l’opportunità di realizzare una vita diversa, ma si vede che  queste persone non vogliono una vita diversa”. Evadendo dopo il  permesso per la laurea, conclude il vedovo di Eleonora, ”il male più  grosso lo ha fatto a se stesso”.

Marianna Soru